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Assoenologi ricorda
Enrico Marini:
«Un maestro di vita»

ASCOLI - Il professore scomparso a 92 anni partecipò alla revisione della "Bibbia del vino", contribuendo alla stesura dei disciplinari di “Rosso Piceno” e “Falerio dei Colli Ascolani”. Una vita per formare gli enotecnici del centro Italia
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Assoenologi Marche e Abruzzo piangono la scomparsa di un grande maestro dell’enologia italiana, Enrico Marini, che si è spento ad Ascoli all’età di 92 anni. Il professor Marini è stato una personalità nel mondo vitivinicolo nazionale di rara preparazione scientifica, un professionista che trattava argomenti enologici con scienziati del calibro di Giovanni Garoglio, che lo chiamò a collaborare nella revisione di quella che può essere definita la Bibbia dell’enologo: “La Nuova Enologia”.

Giuliano D’Ignazi di Assoenologi Marche

Moltissimi enotecnici, di varie generazioni, usciti dal Celso Ulpiani potevano affrontare il mondo vitivinicolo soprattutto grazie alla preparazione di metodo che le sue discipline fornivano: capire, non semplicemente imparare, studiare per ragionare, non per memorizzare.

«Sentiamo il dovere di salutare ufficialmente ed intimamente il nostro professore – commenta il presidente di Assoenologi Giuliano D’Ignazi – la cui preziosa didattica non è stata scienza, ma soprattutto insegnamento di vita. Lo ricordiamo come un personaggio degno della sceneggiatura di un film; tutto d’un pezzo, senza ridondanze: un po’ come il suo fisico asciutto, che incuteva un paterno rispetto pieno di paura ma ricco di enorme amore. Temevamo il professor Marini. Ma temevamo più di non essere all’altezza delle Sue aspettative più che dei suoi fermi rimproveri, a volte anche pieni di intelligente ironia, mai inutili, mai gratuiti. Conosceva la Vita e sempre voleva indicarci la retta via, conosceva l’enologia e sempre voleva indicarci i temi più profondi del sapere. La Sua era attenzione alla persona, non giudizio».

Il prof Marini

Numerosi gli incarichi che il professor Marini ha ricoperto. Ha insegnato all’Istituto Tecnico Agrario “C. Ulpiani” di Ascoli dal 1957 al 1991. Negli anni ha seguito l’iter di studio di numerosi allievi fino al Diploma di Enotecnico, oggi in gran numero occupati in aziende viticole–enologiche delle Marche dell’Abruzzo e di altre regioni.

Marini fu anche direttore del laboratorio di chimica e industrie agrarie annesso all’Istituto e autorizzato dal Maf al rilascio dei certificati di analisi dei vini destinati all’esportazione. Ha collaborato con la Camera di Commercio nello studio dei vini locali contribuendo alla stesura dei Disciplinari dei vini Doc “Rosso Piceno” e “Falerio dei Colli Ascolani”.

Nicola Dragani, presidente Assoenologi Abruzzo

Ha tenuto numerose lezioni nei corsi di qualificazione professionale organizzati dell’Associazione Italiana Sommeliers e ha fatto parte della Commissione di Appello per l’esame organolettico dei vini Doc e Docg dell’Italia Centrale, nominato dal Maf  nel 1989. Fin dall’inizio ha fatto parte della Commissione Degustazione vini Doc (dapprima come Presidente poi come componente) della Camera di Commercio di Ascoli Piceno.

Addio al professor Enrico Marini, decano dell’Istituto Agrario “Ulpiani”: fu autore della Doc del Rosso Piceno


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