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Via libera al ponte ciclopedonale
tra San Pietro in Castello
e Campo Parignano

ASCOLI - L'opera da oltre un milione di euro è finita nel mirino dei consiglieri di minoranza Emidio Nardini e Pietro Frenquellucci: "E' proprio necessario spendere tanti soldi?". Ok alla modifica degli Statuti dei Sestieri: gli attuali organismi resteranno in carica fino al dicembre 2024

L’area dove sorgerà il nuovo ponte sul Tronto

di Renato Pierantozzi

Via libera dal Consiglio comunale alla variante per la realizzazione del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Tronto che collegherà il parcheggi di San Pietro in Castello con viale Marcello Federici, nel quartiere di Campo Parignano. Si tratta di un progetto del valore di oltre un milione di euro finanziato con i fondi del programma di rigenerazione urbana (leggi l’articolo).

Sulla nuova infrastruttura sono arrivate le perplessità dei consiglieri di minoranza Emidio Nardini (Ascolto&Partecipazione) e Pietro Frenquellucci (Pd). Il primo ha messo in dubbio la “necessità” di tale opera sottolineando invece l’attuale situazione di assoluta pericolosità del ponte romano di Borgo Solestà per il passaggio pedonale. Anche l’ex candidato sindaco del Pd ha evidenziato il rapporto tra costi e benefici dell’opera che servirebbe a ridurre soltanto di poche centinaia di metri il percorso dal centro al quartiere di campo Parignano. A difesa del nuovo ponte si sono invece schierati i consiglieri di maggioranza Sandro Filiaggi (Insieme a Fioravanti) e Maurizio Simonetti (Lega). Anche il sindaco Marco Fioravanti è convinto della bontà dell’opera.

«Servirà per alleggerire il carico di macchine verso il centro -dice- permettendo ad esempio a chi parcheggia o arriva da campo Parignano di raggiungere a piedi, con la bici o il monopattino il cuore cittadino. Non sarà nemmeno un favore alla Saba visto che all’ex Gil la sosta 50 cents all’ora e non 1,70».

Via libera anche al conto consuntivo 2019 e alle variazioni di bilancio che sono state illustrate dall’assessore Dario Corradetti che ha evidenziato l’avanzo da 32 milioni con poco più di 300mila euro disponibili per gli investimenti (leggi l’articolo).

Francesco Viscione

«Scontiamo -dice l’assessore- il blocco degli accertamenti dell’evasione fiscale durante il lockdown. Si poteva fare qualcosa in più sulla riscossione, ma poi rischiavamo di fare come lo Stato che da una parte ha dato le garanzie per la liquidità alle imprese e poi ha chiesto il pagamento delle tasse».

Sui conti del 2019 sono arrivati i rilievi del neo capogruppo di “Prospettiva Ascoli“, Francesco Viscione, «Gli utili sono positivi per le aziende private, mentre nel caso degli enti pubblici gli avanzi di amministrazione non rappresentano un segnale molto positivo . Mi aspetto ora un impegno sulla sicurezza della scuola e sulla Tari visto che con la crescita della raccolta differenziata erano stati previsti delle rimodulazioni delle tariffe che non ci sono stati a beneficio degli utenti».

Infine il capitolo Quintana. A causa dell’assenza delle giostre per il 2020 a causa della pandemia, il Consiglio comunale ha deciso di allungare di un anno (fino al dicembre 2024) il mandato degli attuali organi dei Sestieri. «Un gesto doveroso e necessario -spiega il sindaco e magnifico messere, Marco Fioravanti– in ottemperanza a quanto stabilito dagli iscritti agli albi chiamati alle urne nel dicembre 2019. Un desiderio che nasce dalla volontà di rispettare il verdetto delle elezioni, con il quale si è voluto insignire ciascun comitato e ciascuna carica dell’onore – ma anche dell’onere – di portare avanti l’organizzazione di 4 anni di Quintane, feste, tornei, gare e manifestazioni collaterali. L’emergenza Covid ci ha costretti a sospendere tutto questo, per tale ragione reputo doveroso e corretto ripartire da dove abbiamo lasciato».


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