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Le morti sospette alla Rsa di Offida:
è l’ora del ricorso in Cassazione
per la scarcerazione dell’infermiere

ASCOLI - L'udienza è in programma domani, venerdì 9 ottobre, di fronte ai giudici romani. Gli avvocati difensori vogliono ribaltare il pronunciamento dello scorso luglio del tribunale del Riesame di Ancona. La prossima settimana si terrà l'incidente probatorio sui campioni ematici degli anziani deceduti

Arrivano giorni decisivi per l’inchiesta sulle morti sospette (leggi l’articolo) alla Rsa di Offida per cui è in carcere da metà giugno l’infermiere di Grottammare, Leopoldo Wick.

Il “Palazzaccio” sede della Corte di Cassazione

Domani, venerdì 10 giugno, infatti, è in programma l’udienza di fronte alla Corte di Cassazione di Roma per la discussione del ricorso presentato dai legali Luca Filipponi e Tommaso Pietropaolo per la scarcerazione di Wick.

Gli avvocati chiedono di ribaltare la sentenza emessa a luglio dal tribunale del Riesame di Ancona (leggi l’articolo) che aveva confermato il provvedimento restrittivo firmato dal gip ascolano Annalisa Giusti.

Secondo la difesa infatti non ci sono i presupposti per la custodia in carcere in quanto non ci sarebbero prove, ma solo indizi a carico del loro assistito.

La prossima settimana, invece, e precisamente mercoledì 14 ottobre è in programma l’incidente probatorio sui campioni ematici delle vittime richiesto dalla Procura per “cristallizzare” i risultati e poterli poi usare come prove in caso di rinvio a giudizio dell’indagato.

L’incidente probatorio doveva tenersi il 16 settembre, ma è slittato a seguito dell’accoglimento da parte del gip Giusti della richiesta dell’avvocato Mauro Gionni, che difende due delle presunte vittime dell’infermiere, di far partecipare alla prova anche l’Asur Marche in quanto responsabile civile come proprietaria della struttura.

rp

 

 


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