facebook rss

Inrca e Studio Firmano: l’osteoporosi
al centro di un convegno con i massimi
esperti del settore (Videointervista)

FERMO - Appuntamento sabato 5 dicembre con “Osteoporosi malattia dell’età pediatrica che si manifesta in età geriatrica”, coordinato scientificamente dal dottor Pietro Scendoni, responsabile Unità Operativa “Recupero Funzionale e Reumatologia” - INRCA di Fermo

 

Inrca e Studio Firmano uniti in una nuova avventura scientifica come il convegno del 5 dicembre “Osteoporosi malattia dell’età pediatrica che si manifesta in età geriatrica”, coordinato scientificamente dal dottor Pietro Scendoni, responsabile Unità Operativa “Recupero Funzionale e Reumatologia” – Inrca di Fermo.

Una sinergia che è scientifica ma anche istituzionale: il Reggente dello Studio Firmano dottor Andrea Vesprini ricopre attualmente l’incarico di Direttore Sanitario di Istituto dell’ Irccs- Inrca, mentre il dottor Pietro Scendoni è anche membro del Consiglio direttivo dello Studio Firmano. L’evento è il risultato di un positivo dialogo che negli anni è stato intessuto tra medici, specialisti della disciplina ed umanisti, nella prospettiva scientifica sempre più attuale delle Medical Humanities.

L’iniziativa gode di numerosi patrocini tra cui quello dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Fermo, del Comune di Fermo, della SIOMMMS (Società Italiana dell’osteoporosi, metabolismo minerale e malattie dello scheletro) e della SISUMed (Società italiana di scienze umane in medicina).

Il convegno, suddiviso in tre sessioni mattutine, è stato fortemente supportato dal tavolo tecnico regionale per la prevenzione dell’osteoporosi e delle sue complicanze. L’iniziativa scientifica vede la partecipazione di relatori provenienti sia dalle strutture cliniche ed universitarie del territorio regionale (come l’Università Politecnica delle Marche, l’Azienda ospedaliero-universitaria degli Ospedali Riuniti di Ancona, l’Inrca di Ancona e di Fermo, l’Area Vasta 1 di Pesaro, la Regione Marche e l’ospedale di San Benedetto) sia da altre regioni italiane (come l’Università di Bologna e l’ospedale San Carlo Borromeo di Milano).

Professionalità e competenze diverse per un approccio completo dell’osteoporosi, condotto da prospettive differenti: evolutivo – dalle premesse della patologia in età pediatrica fino alla sua manifestazione in età geriatrica – terapeutico, con le nuove frontiere aperte dalle cellule staminali, dalla biologia molecolare e dalla medicina di precisione che implicano diverse riflessioni di natura bioetica ed infine un approccio diagnostico e predittivo delle complicanze che la malattia comporta.

Non da ultimo anche l’approccio umanistico alla malattia reumatologica nella prospettiva delle Medical Humanities, evidenziato dalla relazione del dottor Andrea Vesprini e della dottoressa Fabiola Zurlini, Reggente e vice reggente dello Studio Firmano che, in occasione del convegno, inaugura il nuovo sito web dell’Istituto consultabile su “www.studiofirmano.net”.

In coerenza con questa prospettiva si pone la scelta dell’immagine coordinata dell’evento – la Clinica del dottor Agnew di T. Eakins (1889) – che esprime nel realismo artistico ottocentesco – il valore in medicina dell’osservazione descrittiva del mondo visibile come strumento in grado di produrre conoscenza, in quanto la medicina è scienza in grado di “vedere” nel corpo malato conformazioni patologiche che prima postula teoricamente.

Il convegno, per tutti gli interessati, sarà in diretta sulle frequenze di Radio Fermo Uno e in streaming su App o sito www.radiofm1.it a partire dalle ore 8.45 di sabato prossimo 5 dicembre.

SCARICA IL PROGRAMMA INTEGRALE DEL CONVEGNO


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X