di Epifanio Pierantozzi
Quattro auto, compresa una della vigilanza, e quattro persone sanzionate dai Vigili urbani per non aver rispettato l’ordinanza del sindaco Pasqualino Piunti è il “bottino” – tra San Filippo Neri e Porto d’Ascoli e ritorno – messo insieme a cavallo della mezzanotte. Qualche botto, un po’ di fuochi d’artificio, qualche castagnola e piatto rotto in strada.
Se Capodanno austero doveva essere, lo è stato di più.
In strada solo i semafori colorano la notte.
In centro vuoto e silenzio, rotto solo da qualche strillo di bambino da balconi e finestre dove si accende qualche bengala.
Mai visto un viale De Gasperi così “morto”.
Ricordo quando, da balcone a balcone, c’era la gara a chi “li sparava più grossi”. Ora tutto tace, neanche un petardo. Anche in ragione dell’ordinanza sindacale che ha vietato i botti.
Finalmente, in via Volta, qualcuno ha allestito una “mini Piedigrotta” sul marciapiede, ma il tutto finisce in cinque minuti. A Porto d’Ascoli tutto tace, o quasi. Solo qualche botto ricorda che finisce un bisestile e inizia un anno dispari.
Sulla Statale 16 neanche un’auto. Strade pulite e qualche fuoco d’artificio che colora le colline, con ben poca gioia negli occhi.
Insomma, se per la notte di Natale le Sante Messe avevano mostrato dei fedeli più che rispettosi delle regole, il laico Capodanno ha dimostrato come, seppur tra mugugni, si sta a casa… anche se non è il caso di andare a scoprire in quanti.
Insomma, un fine 2020 mesto, e così non resta che sperare in un 2021 con “rimbalzo”.

Viale De Gasperi, San Benedetto

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