facebook rss

Ritorno al Ventidio Basso
«Aspettavamo i vostri applausi»
La magia del teatro è sempre viva

ASCOLI - Weekend con la prosa nel Massimo cittadino, finalmente riaperto dopo la stop dovuto al Covid. Atmosfera particolare, ma a sciogliere la ruggine ci pensa "Alle 5 da me", il divertente spettacolo diretto da Stefano Artissunch e interpretato dagli irresistibili Ugo Dighero e Gaia De Laurentiis

Manca poco all’inizio dello spettacolo: il sipario è pronto ad alzarsi

di Luca Capponi 

Siamo suppergiù all’inizio, lo sketch è simpatico, il pubblico accenna l’applauso, Ugo Dighero quasi si ferma e mima come a dire “Continuate”. Allora il pubblico procede, più convinto, finché lo spettacolo entra in sospensione. E l’attore: «È un anno e mezzo che lo aspettiamo, diamine!». L’acclamazione va dunque avanti, più forte, ovviamente fuori programma, prima che lo spettacolo riprenda il suo naturale corso.

Il pubblico attende, dopo oltre un anno

Effetti, ben comprensibili, di un’astinenza che dura da oltre dodici mesi. Tra le fine di febbraio e l’inizio di marzo 2020, infatti, il Ventidio Basso chiuse i battenti causa Covid, interrompendo di fatto la stagione di prosa in corso. Che non è più ripartita, così come i teatri, chiusi di nuovo dall’ottobre scorso.

L’emozione, dunque, è più che giustificabile per la ripresa dopo il buio, avvenuta nel weekend del 15-16 maggio con “Alle 5 da me”, divertente commedia di Pierre Chesnot diretta da Stefano Artissunch ed interpretata dagli irresistibili Ugo Dighero e Gaia De Laurentiis.

Su il sipario, gli attori entrano in scena

Da una parte, quindi, un pubblico leggermente “arrugginito” e spaesato, ridotto a causa della limitata capienza e “mascherato” per tenere fede alle misure di sicurezza: dall’altra un mondo, quello dell’arte teatrale, che coi suoi tecnici, con gli operatori di sala, le maestranze, con gli attori e i registi si rimette in moto, tra mille sacrifici e accortezze. Ed è pronto a regalare quel sorriso di cui c’è tanto bisogno.

In tal senso “Alle 5 da me” è una garanzia. Gag, battute, ironia, interessanti meccanismi scenici, scelte narrative frizzanti e una coppia di attori affiatatissima, esuberante, scoppiettante, perfetta nel dare vita ad una carrellata di personaggi amabili, nel segno della migliore commedia. Ci voleva proprio. E il pubblico, nell’arco delle tre recite in programma, ha risposto con passione.

Gaia ed Ugo, coppia irresistibile in scena (foto di Luigi Cerati)

Tra l’altro, curiosità, “Alle 5 da me” era in cartellone proprio nel marzo del 2020. Poi lo stop e l’incubo pandemia. Ora la ripartenza, proprio con questo spettacolo. Un segno del destino.

Il prossimo appuntamento con il cartellone di “Platea delle Marche in festa”, curato dall’Amat, è per il 22 e 23 maggio con “La camera azzurra” di Simenon, con Fabio Troiano e Irene Ferri.

Il sipario si è (finalmente) rialzato. Il teatro ci sta provando. E noi con lui.

 

Col regista Artissunch, applausi a fine spettacolo

Su il sipario, si torna a teatro Dal duo Troiano-Ferri alla Colombari, tris di recite per il Ventidio Basso

«Teatro, quanto ci sei mancato» Artissunch “inaugura” il Ventidio Basso Ma prima c’è il set con i figli

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X