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Demenza, l’importanza
della diagnosi precoce:
se ne parlerà con “Anchise”

SEMINARIO - Sarà la dottoressa Cristina Paci, primario di Neurologia dell'Area Vasta 5 il relatore del prossimo incontro organizzato dall'associazione ascolana che supporta i familiari dei malati di Alzheimer. L'appuntamento, online ed aperto a tutti, è per giovedì 27 maggio

La dottoressa Cristina Paci

Continuano i seminari formativi organizzati dall’associazione “Anchise” di Ascoli, presieduta dal dottor Adelmo Tancredi, volta a promuovere il benessere dei familiari che si fanno carico del familiare con demenza.

Giovedì 27 maggio, alle ore 21,30 (sulla piattaforma Jitsi-Meet), si parlerà di “Diagnosi e interventi precoci nelle demenze” con la dottoressa Cristina Paci, primario di Neurologia dell’Area Vasta 5, docente presso il corso di laurea in Scienze Infermieristiche, responsabile dell’ambulatorio di diagnosi e cura delle demenze.

Si tratterà del delicato argomento, senza tralasciare il fatto che spesso si arriva ad una diagnosi tardiva della condizione, perché circa il 50% delle persone affette da demenza tende a dissimularla o tenerla nascosta anche a familiari e conoscenti.

Le conseguenze di una diagnosi tardiva dell’Alzheimer, e ancor più la mancanza di una diagnosi, sono drammatiche per il paziente e per i familiari. Entrambi privi di qualsiasi consapevolezza delle conseguenze, vengono a trovarsi nelle fasi avanzate della malattia, di fronte a disturbi comportamenti imprevedibili o a una perdita completa di autonomia, rispetto ai bisogni essenziali della vita quotidiana.

Al contrario, una diagnosi precoce della AD (Alzheimer Disease), fatta in fasi relativamente iniziali, può sostanzialmente mutare il decorso e le conseguenze della malattia, sia per il paziente che per chi lo assiste e per lo stesso sistema sanitario. La famiglia, a sua volta, potrà collaborare fattivamente per contrastare la malattia di
Alzheimer, adoperandosi per salvaguardare l’autostima e l’autonomia residua del paziente.
Il seminario ha l’obiettivo di fornire una corretta informazione e sensibilizzazione sulla necessità e la rilevanza di un riconoscimento precoce delle demenze per attivare in modo tempestivo quegli interventi preventivi (alimentazione idonea, esercizio fisico, stimolazione cognitiva, promozione sociale, gruppi di supporto) e cure mediche che possono ritardare significativamente l’evoluzione della malattia e migliorare la qualità di vita del paziente e dei familiari.
Il seminario è aperto a tutti coloro che per motivi personali o professionali vogliono partecipare Per informazioni e iscrizioni: anchiseascoli@gmail.com


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