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Quintana, le prove dei cavalli
riportano l’entusiasmo che mancava

ASCOLI - A pochi giorni dall'annuncio ufficiale del via libera alle Giostre da parte del sindaco Fioravanti, e a tre settimane dalla Giostra notturna di luglio, al Campo dei Giochi è ripreso un vecchio film bruscamente interrotto dal covid. Inizia il periodo dei sogni, ai quali hanno libero accesso tutti e sei i Sestieri
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di Andrea Ferretti

 

«C’è stato grande entusiasmo perchè era la prima volta che ci ritrovavamo tutti al Campo dei Giochi a quasi due anni dalla Giostra di agosto 2019». Lo dice Massimo Massetti, presidente del Consiglio degli Anziani della Quintana di Ascoli all’indomani delle prove ufficiali.

Le prove hanno visto protagonisti i cavalieri dei sei Sestieri che hanno corso e assaltato il Moro come se fosse Giostra vera. Lo hanno fatto montando più di una cavalcatura, ovviamente a scapito di tempi e centri al bersaglio, ma altrimenti che prove sarebbero state?

Ci sono state diverse penalità e, a verificarle, per la prima volta, sono entrati in campo anche i caposestieri per verificarle. A rendere ancora più vera la serata, va registrata la caduta da cavallo di Massimo Gubbini (Porta Tufilla), testimonianza che cavalieri e cavalli hanno affrontato le prove ufficiali, in particolare la prima tornata, come fosse il giorno della gara.

Gubbini dopo la caduta cerca di fermare “Trentino”

L’aspetto più importante, però, è che si sia tornati a parlare di Quintana, quella vera e non quella fatta solo di chiacchiere. Per l’applicazione dei controlli anti covid, al campo Squarcia c’erano solo una ventina di persone a Sestiere e non il pienone di sempre, ma il clima sembra essere quello giusto a tre settimana dal primo “pista libera, via!” post covid gridato dallo speaker all’inizio di ogni tornata.

«Si è tornati a respirare aria di Quintana – aggiunge Massetti – e dai numerosi messaggi e dalle telefonate che ho ricevuto è stata anche molto apprezzata la diretta Facebook per la professionalità di chi l’ha messa su e per la qualità delle immagine e della cronaca. Apprezzato anche il tabellone luminoso dove compare il crono al termine di ogni tornata».

Massimo Massetti

«La Quintana – la conclusione del presidente – dimostra ancora una volta di sapersi adattare alle nuove tecnologie pur mantenendo salde storia e tradizione. Cioè sempre fedele alla sua essenza che sono l’attaccamento, il senso di appartenenza e la devozione al nostro patrono Sant’Emidio».

I punteggi finali delle prove non sono veritieri, ma una buona indicazione l’hanno fornita. Luca Innocenzi (Porta Solestà), che ha fatto meglio di tutti con 1.826 punti, nelle Giostre che vanno dal 2014 al 2019 non ne avrebbe ad esempio vinta nessuna visto che i successi hanno coinciso sempre con punteggi superiori a 1.900 punti e, in tre occasioni, addirittura oltre il muro dei 2.000 punti: lo stesso Innocenzi nel luglio 2015, Lorenzo Melosso nell’agosto 2019 e, nella stessa Giostra, ancora Innocenzi finito secondo.

Tra un “se” e un “ma”, che in questi casi ci stanno sempre, Massimo Gubbini ha dimostrato a Porta Tufilla che è lecito sperare nell’11°Palio (sarebbe il suo 7° sigillo), idem Lorenzo Melosso a Porta Romana che ha nel mirino c’è quel 18° Palio con cui agguanterebbe la Piazzarola, e Mattia Zannori che fa sognare a Porta Maggiore un drappo che manca dal 1982. Quell’estate di 39 anni fa l’Italia vinse il Mundial di Spagna. Questa estate gli azzurri stanno facendo sognare agli Europei. Corsi e ricorsi storici e… calcistici. Soddisfatto anche il popolo rossoverde per la prova di Pierluigi Chicchini (Sant’Emidio), esordiente al Campo dei Giochi ma bravo ed esperto quel che serve. Un pò in ritardo Nicholas Lionetti (Piazzarola) che deve migliorare al bersaglio e restare sotto i 53″ come ha fatto nella prima tornata.

Ora non resta che attendere il “via libera” per le Giostre 2021 da parte del sindaco-Magnifico Messere Marco Fioravanti. Un anno fa – era l’11 giugno – lo stesso primo cittadino annunciò che la Quintana di agosto veniva annullata. Due mesi prima – era il 14 aprile – era stato deciso che quella di agosto si sarebbe corsa e che quella di luglio sarebbe slittata al 4 ottobre. Poi arrivò il blackout totale.




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