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Ascoliva, si parte
Al via la fiera della bontà

ASCOLI - Sabato 14 agosto taglio del nastro per l’ottava edizione della manifestazione con la presenza di una delegazione della Quintana. Tutto pronto tra gli li stand dei veri protagonisti, ovvero i 6 produttori di olive del Piceno Dop
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Col taglio del nastro, alla presenza di una delegazione della Quintana, si apre sabato 14 agosto alle 18 in piazza Arringo l’ottava edizione di Ascoliva Festival.

Ascoliva scalda i motori

Il Villaggio dell’Oliva, fino al 23 agosto ospiterà gli stand dei veri protagonisti, ovvero i 6 produttori di olive ascolane del Piceno Dop, che prepareranno anche altri 12 piatti locali di alta qualità: Fattoria Case Rosse, La Bottega di Bruno, Lorenz Cafè, Lo Scarrozzino, Macelleria Gastronomia Clerici Giovanni e figlie, O-live.

Saranno presenti, inoltre, altri spazi destinati a espositori di prodotti tipici e come detto, per la prima volta, l’importante stand per il Psr (Programma di sviluppo rurale) della Regione Marche che accoglierà interessanti incontri. Oltre ad uno stand del progetto “Oro verde”.

Il primo appuntamento in programma, subito dopo l’inaugurazione, è quello programmato dal Psr Marche nel proprio stand, alle 20, sul tema “Il Psr Marche dalla voce dei protagonisti. Testimonianze e racconti dei beneficiari del Psr Marche”. Il Villaggio resterà aperto tutti i giorni, fino al 23 agosto, dalle ore 11 alle 14,30 e dalle 18 alle 23,30. Sabato, ovviamente, l’apertura è prevista alle 18 con l’inaugurazione del festival.

A dimostrazione dei numerosi riscontri relativi a questa edizione di Ascoliva, sono ormai più di 220.000 le persone che hanno visto il video ufficiale del festival.

Richieste di informazioni arrivano, dai potenziali visitatori, anche riguardo ai protocolli Covid e per sapere se sia necessario il Green Pass. In realtà, ad Ascoliva Festival non sarà necessario il “certificato verde”, non rientrando la manifestazione, come tipologia, tra le sagre e trattandosi di un festival enogastronomico che nel pieno rispetto di tutti i protocolli e le normative effettua somministrazione di prodotti alimentari ma senza l’obbligo di degustare sul posto. Soltanto per coloro che decideranno di sedersi a mangiare, all’interno di Palazzo Arengo, con distanziamento, sarà necessaria la registrazione per il tracciamento, così come avviene nelle aree all’aperto dei ristoranti.

“Ascoliva”: «Festival culturale prima che gastronomico» «Attrattiva turistica e occupazionale»


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