Il palazzo di Via Morani

 

Il nubifragio che venerdì si è abbattuto su Ascoli e il suo hinterland ha lasciato, come purtroppo era nelle previsioni, diverse “ferite”. Alle strade allagate in città, lungo la Vallata del Tronto e sulla costa, si aggiungono ulteriori danni provocati a strutture fatiscenti che continuano a perdere pezzi anche senza piogge torrenziali.

Ad Ascoli alcuni tratti delle strade cittadine sono stati transennati per la caduta di porzioni di cornicione e di intonaco delle pareti esterne, anche da case abitate. E’ accaduto ad esempio a Palazzo Saladini, nella centralissima via delle Torri, ma anche in via Morani, a pochi metri da Palazzo Arengo, dove il palazzo – già ingabbiato da assi di legno perché lesionato e quasi cadente – si è gonfiato ulteriormente diventando molto pericoloso.

I Vigili del fuoco, che negli ultimi giorni hanno effettuato circa duecento interventi su tutto il territorio provinciale, non hanno potuto fare altro che transennare la strada e renderlo quindi off limits. Chiuso dunque l’accesso da Piazza Arringo, per cui ora via Morani è raggiungibile solo da Rua del Ponte Oscuro (via Pretoriana) o da Piazza San Gregorio.

 

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