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“Ascoli da record”: torri, ponti e leggende in mostra su “Freedom” (Le foto)

ASCOLI - Dallo scacco matto in Piazza del Popolo al tour sotterraneo nel Ponte romano di Porta Solestà, dal mito del Ponte di Cecco alla tradizione di Sant’Emidio, su "Italia Uno" il programma di Roberto Giacobbo mette in vetrina le bellezze della città del travertino
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Roberto Giacobbo sul Ponte di Cecco

 

di Federico Ameli

 

Ascoli e la sua storia ancora una volta protagonisti sul piccolo schermo. In occasione della puntata di ieri lunedì 14 marzo su “Italia Uno”, l’ormai celebre truck di “Freedom – Oltre il confine”, il programma ideato e condotto da Roberto Giacobbo, ha fatto tappa nel Piceno dando seguito alla “spedizione” di qualche settimana fa, con un interessante approfondimento dedicato alla storia e alle tradizioni più note della città del travertino.

Quale migliore occasione per partire da Piazza del Popolo, il salotto d’Italia, e da un’insolita partita a scacchi tra due tecnici della troupe, lo spunto ideale per porre l’accento sulle torri che ancora oggi legano il loro nome a quello di Ascoli.

 

La “Città delle cento torri”, appunto, condivide questo appellativo con altre sette realtà tutte italiane – Asti, Chieri (Torino), Alba (Cuneo), Albenga (Savona), Pavia, Bologna, San Gimignano (Siena) – ma le circa 50 costruzioni superstiti che ancora oggi svettano nel cuore del centro storico pongono Ascoli su ben altro piano, con la sola Roma a poter reggere il confronto. La città eterna, tuttavia, può contare su una torre ogni 55.000 abitanti: proporzioni ben diverse da quelle di Ascoli, che con una costruzione ogni 900 cittadini può vantare il record italiano per la più alta concentrazione di torri.

Giuseppe Bachetti presidente dell’associazione “Sant’Emidio nel mondo”

 

Da perfetto Cicerone, Giacobbo si muove con padronanza e disinvoltura tra le bellezze di Ascoli. Dalla sua ha anche le chiavi della città. Idealmente, ma non solo: una prima volta spalanca la porta che conduce all’interno del Ponte romano di Solestà, per poi fare un salto tra le atmosfere intime e religiose del tempietto di Sant’Emidio alle Grotte con il prezioso contributo di Giuseppe Bachetti, presidente dell’associazione “Sant’Emidio nel mondo”.

 

Non prima, però, di essersi concesso una sosta sul mitico Ponte di Cecco, dove storia, magia e leggenda si incontrano in un connubio affascinante e senza tempo, tanto che è conosciuto anche come “Ponte del diavolo”.

 

Mentre Giacobbo si gode il suo personale tour cittadino, lo schermo di “Italia Uno” mette in bella mostra i meravigliosi scorci della città, per la gioia dei tanti ascolani sintonizzati in prima serata e dei rappresentanti delle istituzioni locali.

“Freedom” in Piazza Matteotti

 

«In questo modo facciamo conoscere le Marche e le ricchezze della nostra Regione – commenta Giorgia Latini, assessore regionale alla Cultura – cerchiamo sempre più di promuovere la nostra identità, fatta di cultura e di grandi storie, oltre i confini regionali. Siamo fortemente convinti che il binomio cultura-turismo sia un nostro grande cavallo di battaglia che merita attenzione e risorse».

 

«Si tratta di un’importante vetrina per tutto il nostro territorio – aggiunge il sindaco Marco FioravantiAscoli e il Piceno insieme stanno portando avanti l’ambizioso progetto di candidatura a “Capitale italiana della Cultura 2024”, ringrazio la Regione e l’assessore Latini per aver sostenuto l’iniziativa».

 

 

Anche Ascoli in una delle prossime puntate di “Freedom-Oltre il confine”


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