Il Comune di San Benedetto, nel riquadro l’avvocato Stefano Orena
di Giuseppe Di Marco
Il Comune di San Benedetto ha un nuovo difensore nel contenzioso “Areamare”: si tratta dell’avvocato Stefano Orena, subentrato a Domenico Paolo Gaetani, che aveva rinunciato all’incarico per le polemiche esplose in maggioranza attorno alla scelta del suo nome.
Il professionista del Foro di Macerata ha quindi accettato di farsi carico di una delle questioni amministrative più importanti degli ultimi anni, pur senza entrare nel merito della vicenda. “Areamare” infatti ha presentato ricorso per ottenere risposte sulla variante al piano regolatore con cui intende realizzare 18 edifici residenziali fra Via Scarlatti, Via Mare e Via del Cacciatore. Ma il ricorso al Tar, va ricordato, riguarda unicamente il silenzio dell’amministrazione riguardo l’iter di approvazione della variante.
Dopo la rinuncia di Marina Di Concetto, il Comune aveva nominato Domenico Paolo Gaetani, fratello del capogruppo di “Libera” Stefano Gaetani. La decisione aveva portato in ebollizione un clima che, in maggioranza, era già caldo da tempo. In particolare, è stata la lista “San Benedetto Viva”, ma anche “Rivoluzione Civica”, a rimarcare l’inopportunità politica di tale scelta.
Adesso l’ente rivierasco ha affidato l’incarico ad un esterno. L’udienza al Tar è programmata per mercoledì 27 aprile.
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