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Lo schifo dei rifiuti sul pianoro di San Marco: era già tutto previsto (Il video)

ASCOLI - Il quadro desolante del post 25 aprile è divenuto una triste abitudine. Tra immondizia abbandonata nella natura e resti dei bivacchi di centinaia di pseudo campeggiatori. La proposta per il 2023: facciamoli dormire nel pattume
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Il video girato a fine giornata, il 25 aprile 2022

 

di Luca Capponi

 

Alzi la mano chi ci aveva creduto veramente. Eppure, sulla scia delle esperienze passate, sarebbe stato bello anche solo sperarci.

E invece, come direbbe il cantautore Riccardo Cocciante: “Era già tutto previsto”.

Panorama desolante nel post 25 aprile

Cosa? Ma la stupidità umana, ça va sans dire. La stessa che conduce un qualsiasi essere bipede accostabile all’uomo (e dotato di un minimo di senno) a lasciare il pianoro di San Marco nelle condizioni che ben si evidenziano nelle immagini a corredo di questo articolo, girate sul calar della sera del 25 aprile. La Festa della Liberazione. Non dall’idiozia, evidentemente.

Bene la festa, bene i colori, bene il colle tanto amato dagli ascolani (e non solo) che finalmente torna a popolarsi con centinaia di persone in loco fin dalla sera del 24 aprile.

Già, ma l’educazione dove è finita? Tra i rifiuti anch’essa, ammesso che sia mai davvero albergata in certe scatole craniche.

Il panorama, infatti, è davvero desolante. Ogni commento è superfluo. Resti di bivacchi e rifiuti abbandonati nel verde. Sembrano passati i barbari. E poco importa che sia ormai una triste abitudine, né che su queste stesse pagine una specie di appello sia caduto (rovinosamente) nel vuoto (leggi qui).

Contro certa mancanza di rispetto la lotta è, purtroppo, spesso impari.

Ok, allora che si fa? Di sicuro, oggi qualche anima pia sarà sul San Marco a pulire e ridonare alla natura l’aspetto e il decoro che meritano.

E la prossima volta? La soluzione per chi scrive potrebbe essere un’altra, visto che quelle semplici (controlli, più cestini e senso civico) sembrano non essere utili alla causa.

Per il 2023, dunque, si propone di inondare il pianoro di rifiuti già dalla serata del 24 aprile. Cosicché gli pseudo campeggiatori dall’immondizia facile possano prendere maggiore e immediata confidenza con la situazione o, nel caso, tornarsene direttamente a casa. Oppure restare tra i prati sporchi, a fare festa tra la mondezza. Che alla fin fine sarebbe quello che si meritano. Tanto poi a qualcuno toccherebbe comunque pulire. Ma vuoi mettere la soddisfazione?

 

25 aprile, prevenire è meglio che curare: ce la fate a non sporcare il pianoro di San Marco?

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