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Caso stadio, prove di contatto per il project: al “Riviera” un restyling come per il “Rocco” di Trieste

SAN BENEDETTO - Prosegue in parallelo la causa tra Comune e Powergrass: al Tribunale di Ascoli si gioca il futuro di un impianto che per i prossimi anni potrebbe essere inammissibile per eventuali bandi Pnrr
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Lo Stadio “Riviera delle Palme”: allo studio, un progetto di restyling (foto Samb Calcio)

 

di Giuseppe Di Marco

 

Ristrutturazione degli spalti, nuovi seggiolini, interventi agli uffici e agli spogliatoi, capienza aumentata: è questo che propone di fare la Powergrass srl allo Stadio “Riviera delle Palme” di San Benedetto qualora decidesse di accantonare il contenzioso giudiziario intentato contro il Comune rivierasco, con il quale ha chiesto un risarcimento di 446.000 euro per il restyling del manto erboso.

 

Insomma, un rilancio in piena regola, come avvenuto alcuni anni fa allo Stadio “Nereo Rocco” di Trieste, nei confronti del quale il capoluogo friulano investì una somma vicina ai 6 milioni di euro, e ne elevò la capacità a 26.000 spettatori.

 

Tutto ciò è rimasto in piedi a margine della causa fra ente pubblico e azienda, la cui prima udienza ha avuto luogo nella mattina del 13 maggio. Nell’occasione, le parti hanno depositato le proprie memorie scritte e ora attendono la decisione del Tribunale di Ascoli, che dovrebbe arrivare entro pochi giorni. Né il Comune, né la Powergrass intendono andare avanti in una contesa giudiziaria che potrebbe protrarsi per anni, rendendo il “Riviera” inaccessibile a qualsiasi intervento finanziato con bandi statali.

 

Ed è proprio di questo che si tratta: i lavori di restyling del “Riviera” potrebbero essere finanziati tramite contributi a fondo perduto derivanti dal Pnrr: il Comune di San Benedetto, ad esempio, potrebbe aderire ai bandi “Sport e inclusione sociale”“Sport e periferie”, di cui si vocifera l’imminente riapertura.

 

Il vertice comunale, però, non ha ancora fornito alcuna risposta netta sull’argomento. La Powergrass, nei giorni scorsi, avrebbe anche tentato di mettersi in contatto con il sindaco Antonio Spazzafumo, ma senza successo.

 

Chiusura totale o temporeggiamento? Molto sarà deciso, nei prossimi giorni, dal provvedimento adottato dal Tribunale: se questo aprirà spiragli per una mediazione fra le parti, queste valuteranno la realizzazione di un progetto di finanza. In caso contrario, il contenzioso andrà avanti, chissà per quanto, in aula giudiziaria.


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