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«Ordinanza anti movida inutile e ridondante»: per Costantini (Circolo Nord PD) Spazzafumo dovrebbe fare ben altro

SAN BENEDETTO - L'esponente di centro sinistra interviene dopo l'ultimo episodio di presunto stupro di gruppo denunciato da una 17enne. Ecco le sue parole
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Elio Costantini, commissario del Pd Circolo Nord

 

«Checché ne pensi il sindaco Spazzafumo pestaggi, stupri e danneggiamenti sono veri e propri atti criminali che non si risolveranno con una “ordinanza antimovida” inutile e ridondante»: Elio Costantini (Circolo Nord PD) interviene a gamba tesa sui provvedimenti adottati dal sindaco di San Benedetto, a seguito degli ultimi episodi che hanno visto protagonisti giovanissimi, residenti e turisti (leggi qui).

 

Fatti sui quali gli inquirenti stanno lavorando alacremente. Anche per capire, soprattutto, nei casi di presunta violenza sessuale denunciati da due ragazze nel giro di 15 giorni, come sono andate realmente le cose.

 

Già il sindaco Spazzafumo si era espresso sull’intenzione di rendere più severe – con una nuova ordinanza – le misure prese in considerazione all’inizio della stagione estiva (leggi qui).

 

«Ordinanza, poi, la cui efficacia è tutta da verificare – continua Costantini – visto che basterebbe farsi un giro anche solo nel weekend per incappare in quelle (fortunatamente) poche attività in pieno centro che continuano ad anteporre il loro guadagno alla salute di ragazzini minorenni a cui servire alcol scadente e a basso costo.

Pensare di risolvere il problema della mancanza di sicurezza in una città a vocazione turistica che d’estate aumenta vertiginosamente le sue presenze solo con spot, sorrisi e paternalismo è ridicolo: ben altro ci si aspetterebbe da chi è chiamato a governare la quarta città delle Marche.

Anziché farsi sentire nelle sedi competenti, raccogliendo il grido di allarme dei sindacati di polizia sulla scarsità di personale e mezzi, provvedere ad una reale implementazione del corpo dei vigili urbani ed intervenire laddove necessario con maggiore illuminazione e, magari, telecamere, il sindaco preferisce buttare la palla in calcio d’angolo, rinviando il problema e scaricando la colpa su questioni che nulla hanno che fare con la questione.

È di stamattina la notizia di una violenza ai danni di una ragazzina sambenedettese: lungi da noi voler strumentalizzare il terribile accaduto, ci aspetteremmo non l’ennesimo proclama del sindaco, ma provvedimenti reali affinché simili atti criminali non si verifichino più».

 


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