
I Vigili del fuoco durante le ricerche notturne
di Alberto Bignami
E’ stato ritrovato poco dopo le 22 di domenica 21 agosto il corpo privo di vita di Roberto Liviabella, il sub anconetano di 60 anni del quale si erano perse le tracce nel pomeriggio mentre si trovava in acqua nello specchio di mare nei pressi della Grotta Azzurra, ad Ancona.
E’ stato rinvenuto proprio all’altezza della grotta dove stava trascorrendo la giornata al mare insieme alla famiglia. L’allarme alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Ancona era arrivata intorno alle 15,30: l’uomo, un subacqueo sportivo, non era riemerso. La preoccupazione da parte della moglie, che ha lanciato l’allarme, era anche dettata dal fatto che il marito non aveva mai tardato più di due ore e inoltre non era nelle sue abitudini non dare notizie.

Le ricerche in mare erano iniziate nel pomeriggio
Scattate le ricerche, sul posto è intervenuta una motovedetta e un gommone veloce della Capitaneria di Porto di Ancona che hanno iniziato a perlustrare la costa alla ricerca di un segnale o di qualche elemento riconducibile al sub disperso.
Nelle ricerche sono stati coinvolti anche i Vigili del fuoco di Ancona intervenuti con un battello veloce e successivamente la Guardia di Finanza che, con il proprio nucleo Sub, ha affiancato i sommozzatori della Guardia Costiera giunti da San Benedetto.
Alle ricerche si è poi aggiunta anche un velivolo della Guardia Costiera, proveniente da Pescara, che ha più volte sorvolato la zona. Le ricerche si sono purtroppo conclude in tarda serata quando il corpo dell’uomo è stato individuato dai sommozzatori che avevano concentrato le ricerche nella zona della Grotta Azzurra e delle Grotte del Passetto. Il corpo del sub è stato portato al porto di Ancona e messo a disposizione dall’autorità giudiziaria. Le cause del decesso potrebbero essere state un malore improvviso.














