Su richiesta dei poliziotti consegna il suo documento di identità che però si rivela falsificato.

E’ accaduto ad Ancona durante uno dei controlli disposti dal questore Cesare Capocasa. Una pattuglia della Polizia stava procedendo al controllo di un cittadino moldavo di 20 anni.

Quest’ultimo ha mostrato una carta di identità rumena, rilasciata nel 2021 e in corso di validità da cui emergeva che, benchè moldavo, aveva la cittadinanza rumena.

E’ stata approfondita la ricerca e su quella carta d’identità “pendeva” una richiesta di sequestro perché possibile provento furto, avvenuto ai danni di una donna.

Il documento è stato analizzato dalla Polizia Scientifica ed è risultato “contraffatto e idoneo ad ingannare la fede pubblica”. Il giovane moldavo ha riferito di averla acquistata a Parma da un tizio di cui conosce solo il (presunto) nome di battesimo, e pagata 300 euro.

Gli agenti lo hanno condotto in Questura dove è stato identificato e poi denunciato alla Procura per possesso di documenti di identificazione falso (articolo 497bis del codice penale). Il piemme di turno ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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