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Controlli sulle strade, deciso giro di vite dei Carabinieri: 3 denunce, 59 multe, 152 punti decurtati dalle patenti

ASCOLI - Ben 64 i posti di controllo sul territorio provinciale. Tolleranza zero per chi alla guida crea pericolo a se stesso e agli altri, compresi i bambini a bordo. Le persone denunciate erano in stato di alterazione (alcolica e per stupefacenti). Numerosi gli automobilisti, ma anche autisti di mezzi pubblici, sorpresi al volante con il telefono cellulare in mano. E al Comando provinciale si insediano il tenente colonnello Vincenzo Orlando (Nucleo investigativo) e il capitano Oscar Caruso (Compagnia Ascoli)
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Controlli nei pressi dello svincolo Ascoli Est della superstrada

 

di Andrea Ferretti

 

Tre persone denunciate, 59 contravvenzioni, 152 punti decurtati dalle patenti. E’ in sintesi il risultato del deciso giro di vite operato dai Carabinieri del Comando provinciale di Ascoli che hanno battuto diverse strade del Piceno scendendo in campo con pattuglie del Radiomobile delle Compagnie di Ascoli e San Benedetto e, quindi, anche con il supporto di alcune delle 23 (12 Ascoli e 11 San Benedetto) Stazioni dell’Arma operative in provincia di Ascoli. In totale sono state impiegate diciotto pattuglie.

 

Controlli nel centro di Ascoli, ecco quello al ponte di Porta Maggiore

Tolleranza zero la parola d’ordine e fa un certo effetto scoprire, tanto per dirne una, autisti di pullman di linea alla guida – quattro quelli beccati – mentre stanno usando il telefono cellulare. Variegate le norme del codice della strada non rispettate e quindi contestate. Fatto sta che, al termine di questo giro di controlli al quale ne seguiranno molti altri, come ha confermato il comandante provinciale colonnello Giorgio Tommaseo, ci sono anche tre persone denunciate: due per guida in stato di ebbrezza e una per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

 

La lista è lunga e deve far riflettere tutti coloro che si mettono al volante di un’auto, un mezzo pesante, un pullman, una moto, uno scooter. Numerose le persone sorprese alla guida mentre usavano il cellulare, per telefonare o addirittura per navigare sulla rete. Nei 64 posti di controllo, scelti non certo a caso dai Carabinieri, sia lungo le strade extraurbane che nei centri abitati, sono stati passati al setaccio ben 247 veicoli per un totale di 293 persone controllate. 

 

Oltre alle tre persone denunciate penalmente (dovranno risponderne penalmente alla Procura della Repubblica di Ascoli), alle multe e ai punti decurtati dalle patenti di guida, tra le persone sanzionate ce ne sono tre che avevano, a bordo dell’auto o in sella allo scooter, bambini senza le previste misure di sicurezza. In un caso è stata anche ritirata una carta di circolazione, con sequestro del mezzo.

 

“Purtroppo continuiamo a registrare diffuse condotte di guida irresponsabili ed irrispettose delle regole più basilari, con numerose situazioni di pericolo che, come noto, soprattutto per la distrazione dei conducenti, sfociano spesso in gravi incidenti nei quali, quasi sempre, pagano le spese maggiori gli utenti più deboli. Per questo – dicono dal Comando provinciale dei Carabinieri – proseguiremo senza sosta, anche con l’imprescindibile supporto degli organi della Polizia Stradale e della Polizia Locale, in un’azione costante e capillare, utilizzando anche mezzi e personale in abiti civili per poter intervenire adeguatamente verso coloro che si adeguano solo alla vista in lontananza della pattuglia in divisa. Confidiamo nel buonsenso di tutti per tutelare l’incolumità di ciascuno”.

 

Il capitano Oscar Caruso, il colonnello Giorgio Tommaseo, il tenente colonnello Vincenzo Orlando all’ingresso della caserma “Piermanni”

DUE VOLTI NUOVI

 

Nel recente avvicendamento di numerosi ufficiali del Comando provinciale dell’Arma, oggi martedì 20 settembre nella caserma “Sergio Piermanni” di Ascoli sono stati presentati il tenente colonnello Vincenzo Orlando e il capitano Oscar Caruso. Il primo è il nuovo comandante provinciale del Reparto Operativo. Il secondo è il nuovo comandante della Compagnia di Ascoli. A presentarli ci ha pensato il comandante provinciale Giorgio Tommaseo.

 

Il colonnello Tommaseo e il tenente colonnello Orlando

Il tenente colonnello Orlando, originario della Puglia («ma da tanti anni vivo sulla costa molisana») arriva dall’Abruzzo dove negli ultimi sedici anni è stato a diretto contatto con il territorio, una costante della sua carriera nell’Arma lunga 35 anni, guidando le Compagnie di Vasto, Atessa e Lanciano. In mezzo anche il comando della Compagnia di Camerino, proprio nei terribili giorni del terremoto. «Metterò a frutto il mio bagaglio personale costruito sul territorio. Strategicamente – afferma Orlando – farò attenzione a quelle che sono le “parole” di questo territorio che resta comunque la spia che accende quella lampadina che poi mette in azione il Nucleo investigativo e quindi quello operativo. Il Piceno è un territorio tranquillo, ma guai ad abbassare la guardia, perchè si tratta di una zona dove, ad esempio, c’è un facile collegamento con grandi vie di comunicazione. Saremo attenti alle segnalazioni dei cittadini che rappresentano una vigilanza in più».

 

Il capitano Caruso, il colonnello Tommaseo, il tenente colonnello Orlando all’interno della caserma

Anche il capitano Caruso sta prendendo confidenza con i nuovi colleghi, la città e il territorio. Presto visiterà le Stazioni incontrando anche lì Carabinieri e autorità locali. Nell’Arma da 15 anni e laureato in Giurisprudenza, è ad Ascoli da una decina di giorni. «Dopo il corso a Modena, ho prestato servizio al Reggimento paracadutisti “Tuscania”, poi pr due anni e mezzo ho fatto parte dello Squadrone cacciatori “Sardegna”, quindi in Calabria ho guidato una Compagnia in provincia. L’impatto con questa nuova realtà – dice Caruso – è stato estremamente positivo. Sono siciliano ed ho sempre lavorato nel sud, Ascoli è la località più a nord in cui ho finora prestato servizio. L’obiettivo è mantenere la tranquillità sul territorio. Le basi ci sono, sono essenziali la prevenzione e stare in mezzo alla gente per trasmettere il senso di sicurezza ai cittadini».

 

 

Carabinieri, nuova “squadra” di ufficiali al Comando provinciale


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