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Maschere, colori, allegria: finalmente torna il Carnevale

ASCOLI - A distanza di tre anni dall’ultima edizione, il sindaco Marco Fioravanti ha consegnato ufficialmente le chiavi della città a Carmelita Galié, prima Regina Carnevale della storia ascolana. Grande entusiasmo per il ritorno di uno dei simboli dell’ascolanità. Programma all’insegna della tradizione, ma non mancano alcune novità per i più giovani. Iscrizione al concorso a partire dal 13 febbraio, poi spazio alla gioia e al divertimento di riabbracciare una delle feste più amate sotto le cento torri
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di Federico Ameli

 

La tradizionale consegna delle chiavi della città a un Re – anzi, una Regina, prima volta al femminile nella storia carnevalesca ascolana – porta con sé la tanto agognata conferma che ascolani e appassionati attendevano da ormai tre anni: archiviata la parentesi emergenziale, Ascoli può tornare a essere la città del Carnevale.

Monia Vallesi, Marco Fioravanti, lu Sfrigne interpretato da Domenico Silvestri, la Regina Carnevale Carmelita Galiè, Amedeo Lanciotti nei panni di Buonumor Favorito e Alessandro Bono

 

Maschere, colori, macchiette, grandi e soprattutto piccini riprenderanno dunque ad animare le vie del centro storico da dove avevano lasciato, da quell’edizione 2020 evidentemente condizionata da un’emergenza sanitaria già dietro l’angolo. emergenza sanitaria. Un ricordo ormai lontano, da chiudere per sempre in un cassetto festeggiando al meglio il Carnevale della ripartenza.

 

«Ringrazio il direttivo dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli” per il prezioso lavoro svolto per il ritorno del Carnevale a pieno regime – esordisce il sindaco Marco Fioravanti nel presentare il programma dei festeggiamenti di questo 2023 all’insegna del ritorno alla tradizione -. Nell’ultimo anno abbiamo registrato una presenza turistica particolarmente significativa, e anche in vista di Carnevale ci attendiamo come al solito un gran numero di visitatori provenienti dalla provincia, dalla regione e non solo.

 

Grazie alle sue macchiette, quello di Ascoli è uno dei carnevali più autentici d’Italia, come confermano anche le recensioni più che positive che puntualmente riceviamo da chi viene a farci visita».

 

Come già anticipato, per la prima volta nella storia della città, a dirigere le operazioni e vegliare sulla città tra Giovedì Grasso e Martedì Grasso non sarà un re, bensì una regina. Si tratta di Carmelita Galiè, vincitrice dell’ultima Mascherina d’Oro assegnata nel 2020 – «La più longeva di sempre» dice scherzandoci su, dimostrando di meritare il prestigioso titolo  – che ora si appresta a vestire i panni della prima Regina Carnevale della città.

 

«Finalmente potremo far riposare un po’ il sindaco Fioravanti – le fa eco il presidente del Consiglio comunale Alessandro BonoNon dobbiamo dimenticare che il Carnevale è cultura e rappresenta parte integrante del patrimonio culturale cittadino con i suoi personaggi, che costituiscono l’essenza dell’ascolanità».

 

«Mi unisco ai ringraziamenti sottolineando quanto sia emozionante ritrovarci insieme in una delle tradizioni più amate in città – aggiunge l’assessore agli Eventi Monia Vallesi -. Divertiamoci, perché il Carnevale è una delle cose più belle che abbiamo ad Ascoli».

Marco Olori, Monia Vallesi e Alessandro Bono

 

Un invito al divertimento rilanciato a gran voce dal presidente dell’associazione “Il Carnevale di Ascoli”, Marco Olori, nell’illustrare i dettagli dell’edizione 2023, in programma da giovedì 16 a martedì 21 febbraio.

 

«Finalmente torna il Carnevale, che per noi ascolani è vita e cultura: ci distinguiamo dagli altri perché il nostro Carnevale va vissuto, toccato, partecipato. Abbiamo voluto anticipare l’annuncio perché già da qualche settimana in tanti si stavano chiedendo se i festeggiamenti fossero in programma o meno: questo è un sì, quest’anno torneremo a mascherarci».

 

Spazio, dunque, a scherzi e maschere a partire dalle 9 di Giovedì Grasso, quando la Regina Carnevale, come da tradizione, inaugurerà ufficialmente i festeggiamenti in compagnia di bambini e ragazzi delle scuole ascolane, che agli occhi di Olori rappresentano «il futuro del Carnevale di Ascoli».

 

Non ci sarà, invece, la consueta Festa della Fantasia che nel pomeriggio di Giovedì Grasso era solita coinvolgere direttamente nonni e nipoti in un passaggio generazionale a tema carnevalesco. Tuttavia, la presenza dei più giovani in piazza resta uno dei punti fermi di questo Carnevale.

 

«A intrattenere i più giovani nel pomeriggio sarà la Vhs Disney Rock Band – spiega Olori -. Il Carnevale, in fondo, è partecipazione: vogliamo coinvolgere, girare per la città e rendere partecipi i ragazzi e il mondo delle scuole, con le quali stiamo portando avanti un progetto di valorizzazione dei carnevali storici di Offida, Castignano e Acquasanta.

Uno scatto dell’edizione 2020 del Carnevale di Ascoli, l’ultima ospitata dalle cento torri a causa dell’emergenza sanitaria

 

Con il Comune, inoltre, c’è un profondo rapporto di collaborazione. Quest’anno dovremo tener conto dei cantieri del centro storico, predisponendo un piano di sicurezza, di fuga e un’adeguata disposizione delle postazioni fisse, che per evitare un eccesso di presenza in Piazza del Popolo abbiamo preferito collocare altrove».

 

I festeggiamenti proseguiranno poi nella giornata di sabato 18 febbraio con l’apertura ufficiale del concorso riservato ai gruppi iscritti alla categoria “Omnia bona” e un laboratorio di conoscenza e interpretazione delle maschere storiche in programma alle 15 a Palazzo dei Capitani. A seguire la tradizionale raviolata offerta dall’associazione a partire dalle 17,30 eccezionalmente al chiostro di San Francesco. Chiude il programma del sabato il veglione di Carnevale che andrà in scena al Circolo cittadino, antipasto della giornata clou di domenica 19 febbraio.

 

Archiviati i festeggiamenti domenicali, per i quali come al solito si prevede un autentico boom di presenze sotto le cento torri, a far calare il sipario sul Carnevale della ripartenza saranno poi i festeggiamenti di Martedì Grasso e le nomination delle premiazioni fissate per il tardo pomeriggio, con intrattenimento musicale in piazza a cura dei Doctor Vintage e gli ultimi strascichi del Carnevale ad andare avanti fino alla mezzanotte, che sancirà ufficialmente il ritorno alla vita di tutti i giorni, ma anche l’avvio del conto alla rovescia di avvicinamento al Carnevale 2024.

La Regina Carnevale insieme a Buonumor Favorito

 

«Chi si maschera ha già vinto» ricorda Olori, ma per prendere ufficialmente parte al concorso sarà necessario iscriversi a partire dal 13 febbraio negli spazi della sala Cola d’Amatrice, scelta dal comitato e dall’Amministrazione comunale per dare ulteriore lustro e visibilità alle celebrazioni carnevalesche. Lì, dove qualche giorno più tardi maschere e allegria domineranno la scena, verranno esposti anche gli abiti di Re Carnevale, lu Sfrigne e Buonumor Favorito, con le ultime due maschere tipiche ascolane che per quest’anno saranno interpretate rispettivamente da Domenico Silvestri e Amedeo Lanciotti.

 

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