
Rosario Gennaro Scagliarini, Maria Balloni, Antonio Spazzafumo, Marco Curzi, Sara Maria Siciliano, Federica Lagnese e Suor Iolanda
di Giuseppe Di Marco
Un centro estivo e una sessione dedicata all’insegnamento della lingua inglese: sono queste le novità in tema di offerta formativa che mette a disposizione l’Asilo “Merlini”. L’istituto paritario, dopo nove mesi di nuove gestione, mette sul piatto numerose iniziative, fra cui la ristrutturazione dello stabile e l’ampliamento della capienza complessiva: il tutto, spiegano i membri del Consiglio d’amministrazione, è stato reso possibile grazie al progressivo risanamento del debito.
«La gestione sta andando discretamente bene – spiega il presidente del cda Marco Curzi – tanto che quest’anno abbiamo voluto intraprendere il percorso del centro estivo, che il Merlini non aveva mai gestito in precedenza. Questo sarà aperto ai bambini da 6 mesi a 6 anni e per il suo svolgimento non saranno prese educatrici esterne: la programmazione sarà seguita dalle nostre insegnanti». Il centro sarà attivo dal 3 luglio al 1° settembre dal lunedì al giovedì nella fascia oraria che va dalle 8.30 alle 12.30 oppure fino alle 16.30. La domanda d’iscrizione andrà inoltrata entro il 28 aprile.
«Nel centro estivo – continua Curzi – ci sarà anche una sessione dedicata alla lingua inglese: l’offerta formativa di questo istituto sta crescendo sempre di più, e dall’anno prossimo convertiremo l’asilo in un’open school aperta 12 mesi l’anno». C’è poi la ristrutturazione, che riguarderà il piano superiore dello stabile, da sempre appannaggio delle suore. Da questo si ricaveranno delle nuove aule che l’anno prossimo ospiteranno la scuola materna, mentre tutto il piano terra sarà destinato all’asilo nido: in questo modo l’istituto, che oggi conta 60 iscrizioni, dovrebbe raggiungere la capienza di 186 posti. «Il tutto verrà a costare circa 100.000 euro – continua il presidente del cda – provenienti dalla vendita del terreno di Via Alfortville, con cui abbiamo ottenuto 350.000 euro, di cui 250.000 in denaro e il resto in opere di messa a norma».
A detta del nuovo nucleo gestionale, la situazione ereditata ha posto non pochi grattacapi: «C’era un debito complessivo di 300.000 euro – afferma il commercialista Rosario Gennaro Scagliarini, membro del cda – al cui interno c’erano 150.000 euro di mutuo contratto presso un istituto bancario. Ad oggi, però, non sappiamo ancora quale sia il progetto per il quale è stata presentata istanza alla banca. Abbiamo dovuto ricostruire lo stato patrimoniale dell’asilo, ed è stato un lavoro corposo, essendo mancato un vero e proprio passaggio di consegne della scuola. Quando siamo entrati non c’era alcuna liquidità disponibile, e al contrario tanti impegni finanziari che andavano onorati». Tra questi anche il pagamento degli stipendi ai dipendenti, che sono stati corrisposti. Subito dopo Pasqua, il Consiglio del “Merlini” si recherà nuovamente all’Inps per saldare definitivamente, o quasi, il debito.
Il sindaco Antonio Spazzafumo, nell’esprimere la propria soddisfazione per i risultati ottenuti, coglie l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: «Non esiste che una struttura pubblica come questa sia gestita in maniera ballerina – tuona il primo cittadino – Sto esaminando ogni possibilità di recupero dei soldi persi da questo istituto. Penso che chi abbia permesso questo si dovrebbe vergognare. In futuro, valuteremo se ci sono gli estremi per un contenzioso legale nei confronti di chi, in passato, non ha vigilato bene sul “Merlini”».
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