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Cimitero di Ascoli totalmente abbandonato: situazione di degrado allucinante e segnalazioni puntualmente cadute nel vuoto (Tutte le foto)

OLTRE al mancato rispetto di un luogo come il camposanto, simbolo di dolore e preghiera, indigna il fatto che nessuno interviene nonostante le ripetute segnalazioni: una delle ultime, un mese fa, anche di Cronache Picene. Erba alta come una giungla, arbusti diventati alberi, sporcizia ovunque, lapidi divelte, tombe inaccessibili, viali e stradine impraticabili, soprattutto per anziani e persone diversamente abili, e anche pericolose
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Ecco come è ridotto il cimitero di Ascoli. Tutte le foto in fondo al testo

 

Erba alta, sporcizia e assoluto degrado come non si era mai ricordato. Per non parlare di alcune lapidi divelte, tombe ricoperte dalla vegetazione, cappelle con ingressi impraticabili e impossibilità di leggere i nomi di numerosi defunti.

 

È questa la desolante, o meglio allucinante, situazione i totale abbandono in cui versa da tempo il cimitero di Borgo Solestà ad Ascoli.

 

Le ripetute segnalazioni arriva dai cittadini che si recano al camposanto per una preghiera o per portare un fiore ai loro cari.

 

L’incuria (un eufemismo) con il passare del tempo si è trasformata in una vera e propria emergenza. I viali e le stradine che conducono alle tombe che dovrebbero essere facilmente accessibili, ma sono invece completamente invasi dalla vegetazione, in alcuni tratti un’autentica giungla.

 

«L’erba alta in alcuni punti è più alta delle lapidi, nessuno provvede alla manutenzione di un luogo dove ci sono i nostri defunti» riferiscono alcuni cittadini, che aggiungono: «Non dimentichiamo che questo è un cimitero monumentale e ancora di più dovrebbe essere oggetto di manutenzione e pulizia, anche minime, ma purtroppo non è così. A chi ci dobbiamo appellare?».

 

Il problema è davvero notevole, soprattutto per gli anziani e le persone diversamente abili che fanno grande fatica già solo a raggiungere le tombe dei propri defunti, alla ricerca di percorsi alternativi e più sicuri, ma tra poco scompariranno anche questi.

 

Uno stato di totale abbandono con alcune lapidi rotte, cadute a pezzi che nessuno ha raccolto e sistemato. Definire questo quadro vergognoso è veramente assai riduttivo.

 

Inutile parlare del rispetto del luogo e dei morti. In questo caso la parola “rispetto” non esiste. Le foto parlano da sole.

 

Cronache Picene un mese fa (era il 22 maggio) si è occupata di questa situazione con la certezza che da lì a pochi giorni sarebbe stato tutto sistemato. Era l’augurio, una speranza. Ma non è stato così. E la situazione, ovviamente, è solo potuta peggiorare.

 

Ci eravamo occupati anche del cimitero della frazione di Poggio di Bretta. La situazione lo scorso 28 maggio era identica a quella del cimitero di Ascoli ma, a distanza di pochi giorni, ci fu un intervento.

 

(Redazione CP)

 

VEDERE PER CREDERE…. ECCO LA FOTOGALLERY

 

 

 

 

 

Il cimitero di Ascoli in alcuni tratti sembra una giungla (Le foto)


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