di Edoardo Ciriaci
Sfera Ebbasta e i suoi fan sono stati una cosa sola, proprio come Gionata Boschetti, trapper nato a Cinisello Balsamo, canta in “Neon”. Uno dei pezzi chiave della seconda serata del San B Sound al parco Mandela di San Benedetto del Tronto. Dopo Ghali, sul palco un altro re della nuova scena musicale.
Introduzione scenica sulle note e le immagini del popolarissimo videogioco Grand Theft Auto, poi l’ingresso sul palco. Potente, energico, elettrizzante. Sfera è accolto da getti di fiamme e un corpo di ballerine che lo hanno accompagnato per tutta la durata del concerto.
La marea di fan per Sfera
Circa 8.000 i presenti arrivati da ogni zona dell’Italia. L’evento è stato organizzato da Amat Marche in collaborazione con il Comune e Best Eventi, ed è riuscito a confermarsi ancora come tra i più attesi da un pubblico accorso non solo dalle Marche. Un tripudio di fasce, magliette e berretti di Sfera hanno colorato il parterre. Spettacolare il colpo d’occhio e grandissimo il lavoro di tutto lo staff.
Linguaggio sopra le righe, vita sregolata e odio verso chi non rispetta. La serata inizia con l’invito a mostrare il dito a chi ostacola il percorso verso il successo: i “serpenti a sonagli”, li definisce. Delirio assoluto quando Sfera ha regalato alcune t-shirt del suo merchandising al pubblico: «Grazie di essere qui e di avermi seguito nel tour. Ora mi fermerò per un po’».
Il finale epico con “Visiera a becco”, con la quale il trapper ha salutato San Benedetto del Tronto invitando tutti i presenti a formare un mega cerchio e a saltare senza sosta. Il festival chiuderà questa sera, domenica 31 agosto, con Bobolandia. Ingresso gratuito e servizio navetta ancora implementato.
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