Capodanno di sangue a San Benedetto: attorno alle 3,30 si è originata una maxi-rissa tra il lungomare e il centro alla quale avrebbe partecipato un numero consistente di persone. Purtroppo è spuntato almeno un coltello e quattro sono le persone ferite, di cui due gravi con un giovane che ha rischiato di morire ed è stato salvato grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine che lo hanno trasportato tempestivamente all’ospedale di San Benedetto. Un altro ragazzo, l’unico minorenne coinvolto (è di Pescara e ha 17 anni) ha subito un pesante taglio in faccia, tra zigomo e guancia, ed è in fase di trasferimento all’ospedale Torrette di Ancona per un intervento chirurgico maxillo-facciale.
I fatti hanno avuto origine attorno alle 3,30 della notte, nelle vicinanze del Monumento al Pescatore. Chi è arrivato sul luogo poco dopo la rissa ha descritto una scena incredibile: fuggi fuggi generale, sangue dappertutto. Immediato l’arrivo della Polizia, che era di stanza, in quel momento, a poche decine di metri, di fronte al Faro.
Il ragazzo squarciato in volto è stato raggiunto mentre fuggiva, nel tentativo di non essere preso. Un giovane albanese ha subito un taglio che ha reciso l’arteria e ha rischiato di morire dissanguato: trasportato all’ospedale, è stato salvato per pochi minuti. Altri due giovani presentano ferite lievi. In totale i feriti sono, oltre al minorenne di Pescara, due albanesi e un rumeno.
Sul posto, oltre la Polizia, sono arrivati anche Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre che il 118. Nella notte sono state identificate ulteriori persone e sono in corso ulteriori indagini su quanto accaduto e nelle prossime ore non sono esclusi arresti. All’origine della rissa, che si è scatenata velocemente, ci sarebbe anche l’abuso di alcol e sostanze stupefacenti
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