Oltre 15 milioni di euro per modernizzare e rendere più efficiente la gestione dei rifiuti sul territorio. È quanto sta mettendo in campo l’Assemblea Territoriale d’Ambito (ATA) dei rifiuti che, nei giorni scorsi, ha liquidato un primo anticipo di un milione e mezzo di euro ai Comuni coinvolti nei progetti finanziati dal Pnrr.

i cassonetti della spazzatura
Le somme erogate, pari al 10% dell’importo complessivo previsto, permetteranno agli enti locali e ai soggetti attuatori – le società che gestiscono il servizio di raccolta dei rifiuti urbani – di avviare concretamente la realizzazione dei 15 progetti finanziati, per un valore totale che supera i 15 milioni di euro.
«È un primo passo molto importante – spiega il presidente dell’Ata e della Provincia, Sergio Loggi – per la messa a terra di interventi che, dopo un intenso lavoro di concertazione con il Ministero, sono stati aggiornati anche in base alle nuove esigenze dei Comuni. I progetti dovranno essere completati entro aprile. Tengo a sottolineare che, probabilmente, la nostra è l’unica Ata in Italia ad aver ottenuto finanziamenti così rilevanti, soprattutto caratterizzati da interventi diffusi in tutti i Comuni aderenti».
L’obiettivo finale è ambizioso: arrivare all’introduzione della tariffazione puntuale, uno strumento che consentirà di migliorare ulteriormente la raccolta differenziata e, allo stesso tempo, di generare risparmi sulle bollette per i cittadini.

Sergio Loggi
Parallelamente, l’attività dell’Ata resta concentrata sul rafforzamento complessivo del sistema di gestione dei rifiuti. Lo scorso mese, infatti, l’assemblea dei sindaci ha confermato le previsioni impiantistiche del Piano, individuando la discarica di Relluce come discarica d’ambito e l’impianto Tmb come struttura strategica per il trattamento dei rifiuti, in attesa delle disposizioni del nuovo Piano regionale attualmente in fase di approvazione.
«A questo proposito – aggiunge Loggi – voglio evidenziare il lavoro proficuo svolto dalla Provincia, dall’Ata, dalla società Ascoli Servizi Comunali e dal Comune di Ascoli per garantire la continuità del servizio. Grazie agli atti assunti, il nostro territorio è tra i pochi in regione a disporre di adeguate volumetrie per lo smaltimento e di un’impiantistica idonea al trattamento preliminare dei rifiuti anche nel lungo periodo».
Non solo infrastrutture. Sono già in programma ulteriori iniziative di sensibilizzazione rivolte alla prevenzione della produzione dei rifiuti. In particolare, è stato predisposto un progetto in collaborazione con le associazioni ambientaliste della provincia, che, in raccordo con l’Ata, promuoveranno attività e iniziative in tutti i Comuni per migliorare ulteriormente i risultati ambientali raggiunti finora.
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