La Samb vuole svoltare ed è un bel segnale quello deciso dalla società rossoblù: sabato alle 10,30, la rifinitura si svolgerà al “Riviera delle Palme” e sarà aperta alla tifoseria. Si chiede dunque un appoggio pre-partita, ed è un messaggio importante, quasi un “rompere il ghiaccio” dopo due settimane turbolente e alla vigilia di un incontro che può rappresentare la sliding door del torneo, così come, in caso di pareggio, far restare le cose come sono.
Se una sconfitta precipiterebbe invece la Samb in una crisi pericolosa, con record di sconfitte casalinghe stagionali nella storia del club (solo una volta, ricorda lo storico Luigi Tommolini, se ne persero 8 in una stagione: fu la prima volta che si giocò nel campo di quello che divenne poi il Ballarin, nel 1933-34, parliamo davvero di preistoria del calcio sambenedettese), una vittoria metterebbe ben 7 punti tra i rossoblù e gli umbri, un margine non definitivo ma rassicurante. In una giornata dove c’è l’altro scontro diretto Livorno-Bra e partite da testa coda come Ravenna-Carpi, Pontedera-Ternana, Torres-Juventus Next Gen, Gubbio-Campobasso e Vis Pesaro-Forlì, tre punti metterebbero la Samb dentro il gruppone, rinfoltito nelle ultime giornate per la crisi di Guidonia, Carpi e Forlì e l’ascesa di Bra e Torres.
La Samb tuttavia deve assolutamente invertire la tendenza casalinga: è la formazione con più sconfitte nel girone (6) tra le mura amiche e il minor punteggio interno (9) insieme a Torres e Pontedera (sardi con una gara in più in casa, toscani con una in meno rispetto alla Samb). Dopo il Perugia arriveranno al “Riviera” Torres, Livorno e Ascoli, con sole due trasferte, Juventus Next Gen e Ravenna. La salvezza, non c’è dubbio, passa per il Riviera (Samb al momento con 12 partite giocate fuori e 10 in casa).
Ma veniamo al Perugia: in trasferta appena 7 punti in 11 partite: come il Livorno, peggio solo il Bra (4), il Pontedera (6 in 12). Una vittoria, 4 pareggi e 6 sconfitte, 11 gol fatti e 19 subiti per il Grifo. Tuttavia il percorso del Perugia va analizzato: 3 pareggi nelle prime tre partite, poi sette sconfitte consecutive compresa quella contro il Rimini, allenato da D’Alesio (al “Curi” finì 0-1, con gol di Lepri, ora alla Samb) coincise con l’addio dell’allenatore Braglia, subentrato e incapace di realizzare un punto (la sua prima partita fu la sconfitta interna proprio ad opera della Samb, 1-2, gol di Sbaffo su rigore e Candellori).
Nelle successive 14 partite sono arrivati 17 punti, anche se nelle ultime quattro gli uomini guidati da mister Tedesco hanno messo insieme solo 2 punti. L’unica vittoria in trasferta è avvenuta a Guidonia, alla prima di ritorno (1-2). I cannonieri della squadra sono Manzari e Montevago, con 4 gol a testa, ma nel calciomercato invernale è stato acquistato Nepi, centravanti top per la categoria.
PRECEDENTI Ben 21 gli incontri tra le due squadre, sfide che si sono un po’ rarefatte dagli anni ’90 in poi. 6 le vittorie della Samb, 3 del Perugia, ben 12 i pareggi, 23 i gol fatti dai rossoblù, 16 subiti. L’ultima vittoria della Samb data oltre trent’anni: Coppa Italia di serie C nel 1992-93, 2-1. Ultima vittoria ospite nel campionato di Serie C 2005-06, 0-1
SCOMMESSE Samb favorita per gli scommettitori: la vittoria casalinga è pagata 2,3 la quota scommessa, il pareggio tra 2,8 e 3 e la vittoria ospite tra 2,85 e 3,1
METEO Dovrebbe esserci cielo nuvoloso ma non molto freddo, domenica pomeriggio, con una temperatura abbastanza mite se confrontata con le ultime settimane, dunque tra i 12 e i 13 gradi.
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