Il Comune di Monteprandone aderisce alla campagna educativo-alimentare “Pappa Fish”, promossa dalla Regione Marche nell’ambito del fondo europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura.

La scuola “Carlo Allegretti” di Monteprandone
L’obiettivo dell’iniziativa è incentivare il consumo di pesce fresco locale nelle mense scolastiche e rafforzare l’educazione alimentare tra le giovani generazioni. L’Amministrazione comunale ha partecipato al bando regionale rivolto ai Comuni marchigiani e ai gestori del servizio di refezione scolastica, ottenendo un contributo destinato all’introduzione e alla valorizzazione del prodotto ittico fresco locale nei menù delle scuole dell’infanzia e primaria del territorio.
«Progetti come “Pappa Fish” rappresentano un’opportunità concreta per promuovere corretti stili di vita fin dall’infanzia – sottolineano il sindaco Sergio Loggi e l’assessore Daniela Morelli – Portare nelle mense il pesce fresco del nostro mare significa investire sulla salute dei bambini e, allo stesso tempo, valorizzare le risorse del territorio e la nostra tradizione».
L’iniziativa, che prenderà il via venerdì 6 marzo, prevede l’inserimento nei menù scolastici di diverse tipologie di pesce e molluschi locali, tra cui alici, suri, moli, sgombri, totani, oltre alla trota salmonata e alla trota fario. I prodotti saranno proposti secondo la disponibilità stagionale e reinterpretati in ricette appetitose pensate per i più piccoli.
Il progetto comprende anche un percorso educativo dedicato agli alunni, con attività didattiche finalizzate ad approfondire il valore nutrizionale del pesce, la sostenibilità della filiera ittica regionale e l’importanza di un’alimentazione equilibrata. Le attività saranno curate dagli educatori qualificati attraverso laboratori interattivi e momenti di confronto per stimolare curiosità e consapevolezza nei confronti del cibo.
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