L’Ascoli espugna il “Riviera delle Palme” è vince il secondo derby stagionale contro la Sambenedettese dopo quello dell’andata. Il gol di Corazza, arrivato al minuto 89, è di quelli che entrano nella storia di un confronto interrotto dal 1986 al 2025, ma sempre acceso e sentito.
Ne è stata una dimostrazione il bagno di folla della tifoseria bianconera alla partenza del pullman della squadra verso San Benedetto, così come l’accoglienza riservata alla squadra al “Riviera” da parte di quella rossoblù. Al fischio finale è esplosa la festa di Curado e compagni sul terreno di gioco, proseguita negli spogliatoi e culminata al “Picchio Village” di rientro dalla costa.
Il popolo del Picchio ha accolto la squadra in maniera numerosa con cori striscioni e fuochi d’artificio. La festa è stata riservata in primis all’eroe della serata, Simone Corazza, e ha poi travolto tutto il gruppo, compreso il condottiero Francesco Tomei. Per l’Ascoli si corona una serata perfetta caratterizzata anche dai passi falsi di Arezzo e Ravenna che accendono ancora di più la lotta nelle zone alte della classifica. Da domani si penserà proprio alla sfida contro i Romagnoli attuale terza forza del campionato per consolidare il secondo posto e non fermarsi qui.
s.m.
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