Oltre 33mila imprese guidate da donne nelle Marche: Camera di Commercio le valorizza con il bando “Impronta d’Impresa”

AZIENDE - Il presidente Gino Sabatini: «I dati confermano la solidità e la capacità di tenuta dell’imprenditoria femminile marchigiana, che continua a rappresentare una risorsa fondamentale per il nostro sistema economico. Vogliamo continuare a sostenere questo patrimonio di competenze e di iniziativa, valorizzandolo con strumenti concreti e politiche mirate»
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Federica Capriotti e Gino Sabatini

Sono 33.746 le imprese femminili registrate nelle Marche al 31 dicembre 2025. Il dato, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (-0,2%, pari a 55 imprese in meno), conferma la resilienza dell’imprenditoria femminile marchigiana in un contesto nazionale che mostra una tendenza simile (-0,3%).

 

Nel complesso, le imprese guidate da donne continuano a rappresentare una componente significativa del sistema economico regionale, con un tasso di femminilizzazione del 23,2%, superiore alla media italiana del 22,3%. Ciò significa che quasi un’impresa su quattro nelle Marche è guidata da donne, confermando il ruolo importante dell’imprenditoria femminile nello sviluppo economico e sociale del territorio.

 

«I dati confermano la solidità e la capacità di tenuta dell’imprenditoria femminile marchigiana, che continua a rappresentare una risorsa fondamentale per il nostro sistema economico. Le donne imprenditrici dimostrano dinamismo e capacità di innovazione anche in una fase di trasformazione del tessuto produttivo. Come Camera di Commercio delle Marche vogliamo continuare a sostenere questo patrimonio di competenze e di iniziativa, valorizzandolo con strumenti concreti e politiche mirate», sottolinea il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini.

 

Il bando “Impronta d’Impresa Marche”

 

La Camera di Commercio delle Marche esprime il proprio impegno a favore dell’imprenditoria femminile anche attraverso il bando “Impronta d’Impresa Marche” 2025, promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile. Giunto alla terza edizione regionale, il bando premia imprese guidate da donne che hanno introdotto innovazioni capaci di generare valore per il territorio, con particolare attenzione a turismo, Made in Italy, sostenibilità e digitalizzazione. Il budget complessivo è di 40.000 euro. Le domande presentate in quest’ultima edizione sono state 106, di cui 59 ammesse, distribuite tra le quattro categorie previste:

 

Turismo e cultura (16 domande). Made in Italy e internazionalizzazione (12). Sostenibilità e conciliazione (18). Digitalizzazione (13).

 

Dal punto di vista territoriale, le candidature provengono soprattutto dalle province di Ancona (16) e Pesaro-Urbino (14), seguite da Macerata (13), Ascoli Piceno (12) e Fermo (4).

 

«Il bando ‘Impronta d’Impresa’ vuole valorizzare quelle imprenditrici che stanno innovando il modo di fare impresa nelle Marche, creando valore per il territorio e per la comunità. Le candidature ricevute dimostrano quanta creatività, competenza e visione strategica siano presenti nelle imprese femminili marchigiane, soprattutto nei campi della sostenibilità, della digitalizzazione e della valorizzazione del Made in Italy» evidenzia Federica Capriotti, presidente del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio delle Marche.

 

Nelle tre edizioni del bando (2023-2025) saranno complessivamente 54 le imprese premiate, per un totale di 126.000 euro destinati a sostenere progetti imprenditoriali innovativi guidati da donne. Un impegno che conferma la volontà della Camera di Commercio delle Marche di rafforzare il ruolo dell’imprenditoria femminile come motore di innovazione, crescita e coesione sociale nel territorio regionale.


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