Zona Economica Speciale: nuovi strumenti per gli investimenti

ASCOLI - Confindustria forma imprese, professionisti ed enti. Corso dedicato allo Sportello Unico Digitale Zes e alle procedure di Autorizzazione Unica
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Le opportunità offerte dalla Zona Economica Speciale Unica entrano nel vivo anche nel Piceno. Con questo obiettivo Confindustria Ascoli Piceno e Confindustria Servizi hanno organizzato presso la sede associativa un incontro formativo dedicato allo Sportello Unico Digitale Zes e alle procedure di Autorizzazione Unica, strumenti centrali del nuovo quadro normativo che estende anche alle Marche le misure di semplificazione amministrativa e di incentivo agli investimenti.

Formazione di Confindustria

 

L’iniziativa rappresenta uno dei primi momenti operativi di approfondimento rivolti alle imprese del territorio dopo l’estensione della Zes alla regione Marche, che ha ampliato l’ambito della Zes Unica anche alle Marche e all’Umbria.

 

Il seminario, che ha registrato un’ampia partecipazione di imprese e professionisti, è stato tenuto Pippo Sciscioli, dirigente Suap e vice segretario generale di amministrazione comunale, consulente Anci ed esperto di legislazione urbanistico-edilizia.

 

Durante l’incontro sono stati illustrati il funzionamento dello Sportello Unico Digitale Zes, i procedimenti amministrativi per i nuovi investimenti produttivi, il ruolo degli enti coinvolti e i tempi accelerati delle conferenze dei servizi, con particolare attenzione alle semplificazioni introdotte dalla normativa. Tra i temi affrontati anche la possibilità di approvare progetti industriali in variante agli strumenti urbanistici comunali e i meccanismi di silenzio-assenso previsti per ridurre i tempi autorizzativi.

Loris Testa

 

«La Zona Economica Speciale rappresenta una grande opportunità per il nostro territorio», dichiara Loris Testa, vicepresidente Giovani Imprenditori di Confindustria Ascoli Piceno.

 

«La procedura di Autorizzazione Unica Zes consente di snellire in modo significativo le pratiche edilizie e autorizzative delle imprese, introducendo un procedimento coordinato in cui gli enti sono chiamati a esprimersi entro tempi certi – continua -. Un elemento particolarmente rilevante è il rafforzamento dei meccanismi di silenzio-assenso nell’ambito della conferenza dei servizi, che permette di evitare che progetti di investimento restino bloccati per lunghi periodi in assenza di risposte da parte delle amministrazioni coinvolte».

Pippo Sciscioli

 

Il quadro normativo della Zes Unica rappresenta infatti una leva concreta per rilanciare gli investimenti e accelerare i processi autorizzativi.

 

«Per i comuni del Piceno – conclude Testa – può significare la possibilità di sbloccare numerosi progetti industriali e infrastrutturali rimasti in stand-by negli ultimi mesi, offrendo finalmente alle imprese strumenti più rapidi e certi per realizzare nuovi investimenti sul territorio».

 

Al termine dell’incontro Confindustria Ascoli e Confindustria Servizi hanno annunciato l’avvio di un servizio di assistenza dedicato alle imprese associate, con incontri personalizzati per valutare i progetti di investimento e le opportunità di finanza agevolata, tra cui il credito d’imposta Zes, prorogato fino al 2028 e con prenotazioni per il 2026 da presentare entro il 30 maggio.


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