Spazzafumo: «Ho dato l’anima per San Benedetto, ora è chiaro chi sono stati i mandanti e gli interessi in gioco»

L'EX SINDACO affida a un lungo post social l'analisi del momento politico: «Esco a testa alta, ho difeso gli investimenti della città»
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Antonio Spazzafumo

In un lungo post sui social l’ex sindaco Antonio Spazzafumo ha commentato lo scenario che si va delineando alle prossime elezioni sambenedettesi e facendo dei riferimenti alla sua avventura amministrativa. Di seguito il contenuto di quanto scritto dall’ex sindaco.

 

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“Come si cambia per non morire…”
In questo periodo non riesco a togliermi dalla mente le parole di questa bellissima canzone della Mannoia, forse perché finalmente tante maschere che mi hanno circondato negli ultimi anni sono finalmente cadute, mostrando agli occhi di tutti quello che ho sempre sostenuto: il problema non sono stato mai io ma l’assenza di potere!
Da parecchi giorni il mio nome viene tirato in ballo e collocato nelle svariate liste che si sono presentate sullo scenario politico per le prossime elezioni comunali. Perché? Cui prodest?
In questi anni di attività istituzionale ho avuto la fortuna di conoscere molti personaggi politici di tutti gli schieramenti ed ideologie: con alcuni è nata una sincera amicizia che ancora oggi ci porta ad incontrarci, discutere, ridere e ovviamente parlare di politica assieme.
Queste mie amicizie (ribadisco bipartisan) hanno portato i più maliziosi/scaltri a spingere la solita cultura del “Ha stato Spazzafumo” anche in direzione del mio ventilato ingresso in svariati partiti politici, nelle mie più sfrenate ambizioni di carriera e nella ricerca spasmodica di vendetta nei confronti dei miei traditori.
Fatevene una ragione: per quanto riguarda la mia figura politica, esco volontariamente dalla scena a testa alta perché la mia integrità morale, la mia dignità, onestà e incorruttibilità non sono in vendita a nessuno e per nessuno.
In questi ultimi 4 anni e mezzo ho dato l’anima per la città (arrivando a minare la mia salute fisica), difendendola le scelte di crescita ed investimenti con le unghie e coi denti perché per parte della mia amministrazione gli obiettivi da raggiungere erano troppo importanti. Poi la storia di come è andata a finire la conosciamo tutti (sintesi: abbattuto dal fuoco amico).
Tante volte mi sono chiesto se veramente il problema fossi io, quell’Antonio Spazzafumo prima tanto amato e poi causa di tutti i mali della città ma – grazie a Dio – vedendo gli scenari attuali, finalmente è sotto gli occhi di tutti quali sono i motivi, i mandanti e gli interessi personali dietro al rallentamento o “morte prematura” dei tanti lavori previsti per la città.
Ora sono tornato al mio vecchio lavoro che adoro e che mi porta ad avere grandi soddisfazioni umane ed imprenditoriali: proprio per questa scelta di vita insindacabile ho detto alle persone con velleità politiche a me vicine di scegliere serenamente dove collocarsi qualora volessero mettersi ancora in gioco, mantenendo quella serietà ed integrità che da sempre li contraddistingue.
Un pensiero personale però in chiusura lo voglio rivolgere ai candidati/potenziali candidati sindaci di queste imminenti amministrative.
All’amico Giorgio Fede auguro tutte le soddisfazioni politiche che merita, perché è uomo di grande esperienza, empatico e con una grande positività, il che non guasta mai per fare il sindaco di una città bellissima ma molto complicata come la nostra San Benedetto.
Al caro Nicola Mozzoni faccio veramente un grande in bocca al lupo: nei suoi occhi vedo lo stesso entusiasmo, coraggio e speranza che avevo io quando mi sono candidato nel 2021 (ahimè con uno scenario simile alle spalle, quindi gli auguri sono ancora più sentiti).
Agli altri potenziali aspiranti candidati sindaci, la dottoressa Maria Elisa D’Andrea e Giuseppe Barboni, auguro di non farsi intimidire dal contesto politico che si è venuto a creare in città e di candidarsi lo stesso, perché in una vera democrazia c’è la necessità di pluralità e di sentirsi egualmente rappresentati nelle istituzioni.
Purtroppo negli anni della avventura da Sindaco, ho il grande rammarico di non aver saputo comunicare i risultati ottenuti ed è per questo che a breve vi informerò su quello che è il mio “lascito” al prossimo sindaco, con la speranza che tutti i progetti per il futuro della città che abbiamo messo in campo possano essere realizzati (poi all’inaugurazione ricordatevi di chiamarmi perché – come tutti sapete – ho un debole per i selfie alle inaugurazioni).
Che questo sia un addio o un arrivederci sinceramente non lo so, non ci voglio pensare adesso perché la vita è una continua scoperta, ma qualsiasi strada intraprenderò porterò sempre con me l’affetto ed il calore che mi avete regalato in questi anni da Sindaco.
Vi abbraccio tutti e amiamo la nostra bellissima San Benedetto
Sempre Forza Samb. Antonio (l’ex-sindaco… quello vero!)


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