
Vittoria in extremis per il Picchio ad Arezzo
di Salvatore Mastropietro
VITALE 7 – Praticamente inoperoso per buona parte del match. Sorpreso sulla rete di Renzi. Degno di nota il salvataggio su Varela nell’episodio che porta poi al fallo da rigore su Corazza nel più classico dei “gol mancato, gol subito”
ALAGNA 6,5 – Qualche errore in appoggio, ma per il resto disputa la solita prestazione solida contro un avversario complicato e molto ispirato come Tavernelli
CURADO 6,5 – Classe ed eleganza in marcatura, con il pallone tra i piedi e nelle interlocuzioni con l’arbitro. Leader
RIZZO 6 – A tratti soffre la fisicità di Cianci, come in occasione della sponda che porta al gol di Renzi, ma per il resto si fa trovare pronto
GUIEBRE 7 – Ingaggia un bel duello con Pattarello. Spinta costante sulla fascia, anche se a volte risulta poco preciso in fase di rifinitura. Proprio da un suo dribbling secco su Varela nasce il traversone che propizia il rigore decisivo
CORRADINI 6 – Più sostanza che qualità per il centrocampista scuola Fiorentina
MILANESE 6 (32’st)– Non ha modo di mettersi in mostra al netto del tentativo finale “svirgolato”: in quella circostanza, per fortuna, arriva il penalty dell’1-2
DAMIANI 6,5 – Bucchi imposta una marcatura a uomo e a schermare le linee di passaggio su di lui. Lavora comunque sempre bene in appoggio, prezioso in un paio di chiusure su contropiedi amaranto
SILIPO 6 – Riesce a eludere poco il raddoppio sistematico. Crea comunque un po’ di apprensione alla retroguardia ospite
GALUPPINI 6 (26’st) – Meno ispirato nel dribbling, ma con il suo mancino può incidere in qualsiasi momento anche da fermo. Prova a farlo in un paio di circostanze, non sfruttate dai compagni

L’esultanza sotto il settore ospiti dopo il gol del vantaggio di Rizzo Pinna
RIZZO PINNA 7 – Nelle linee strette dello schieramento amaranto non ha vita facile, si abbassa molto per dare manforte alla manovra e ci riesce in buona parte. Freddo in occasione del gol del vantaggio, che lo fa salire a quota sei in stagione
CHAKIR 6 (26’st) – Contende diversi palloni alti nella fase finale del match
D’UFFIZI 6 – Un paio di dribbling e di tocchi che con la categoria c’entrano poco o nulla. Distratto nella propria area quando non si accorge di Renzi tutto solo e libero di colpire
OVISZACH 6 (37’st)- Non ha modo di accendersi nell’uno contro uno, ma serve comunque un bel cross per Galuppini a inizio recupero
GORI 6,5 – Ha pochi palloni giocabili, ma non per questo non riesce a incidere. Prima sfiora il gol di testa, poi propizia il vantaggio di Rizzo Pinna con un recupero di grande caparbietà
CORAZZA 7,5 (37’st) – Guadagna con astuzia, grazie a un movimento da attaccante di area di rigore, il penalty che poi trasforma con lucidità, regalando un’altra grande gioia in extremis al popolo bianconero dopo la firma decisiva del 4 marzo al “Riviera” contro la Sambenedettese
TOMEI 7 – Piano gara propositivo e aggressivo, con Gori e D’Uffizi alti in pressione sui centrali amaranto. La sua squadra mantiene la barra dritta per tutto il match e non cade nelle non poche provocazioni degli avversari, il merito va anche al condottiero. In questa fase della stagione può pescare in modo prezioso dalla panchina: lo fa ancora con bravura e un pizzico di sana “fortuna”
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