Più controlli e pattuglie anche di notte: il piano della Municipale per l’estate

SAN BENEDETTO - Si rafforza la presenza di agenti in strada e turni fino all’alba per il periodo più intenso dell’anno: stretta su movida, viabilità e sicurezza urbana, tra lungomare e centro. Previsti anche servizi contro l’abuso di alcol, verifiche sul rumore dei locali, educazione stradale nelle scuole e un piano da oltre 40mila euro finanziato con i proventi delle sanzioni
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Più presenza in strada, orari estesi fino a notte fonda e controlli mirati nelle zone più frequentate della città. Si muove in questa direzione il piano di potenziamento della polizia municipale approvato dalla ommissaria straordinaria Rita Stentella (clicca qui per leggere l’atto integrale di approvazione) pensato per accompagnare San Benedetto lungo tutto il 2026, con un’attenzione particolare ai mesi estivi.

 

Alla base del progetto, messo a punto dal comandante Pietro D’Angeli (cliccando qui se ne trova la versione ufficiale completa) c’è una constatazione semplice: durante l’estate la città cambia volto. Aumentano i turisti, si moltiplicano gli eventi e crescono inevitabilmente anche le criticità legate alla convivenza, alla viabilità e alla sicurezza. Da qui la scelta di rafforzare in modo significativo la presenza degli agenti, soprattutto nelle ore serali e notturne.

 

Polizia Locale di San Benedetto

Il cuore dell’intervento è proprio l’estensione dei turni. Le pattuglie saranno operative fino a tarda notte, con servizi che copriranno fasce orarie sempre più ampie: si partirà dal tardo pomeriggio per arrivare fino all’una o alle due, ma nei momenti più delicati – come i fine settimana o gli eventi di maggiore richiamo – si potrà andare avanti anche fino alle quattro o addirittura alle sei del mattino. Un impegno che si tradurrà anche in servizi straordinari e prolungamenti dei turni, necessari per garantire un presidio continuo del territorio.

 

L’attenzione sarà concentrata soprattutto sul lungomare e sul centro cittadino, ovvero le aree dove si concentra la vita notturna. Qui la polizia municipale sarà chiamata a gestire da vicino il fenomeno della movida, con controlli che toccheranno diversi aspetti: dalla somministrazione di alcol, in particolare ai minori, al consumo nelle aree pubbliche, fino ai comportamenti che più frequentemente generano disagi, come schiamazzi, disturbi della quiete o episodi di vandalismo. Non mancheranno verifiche anche sul commercio abusivo e sulla vendita di merce contraffatta, così come controlli sui livelli di rumore dei locali, per cercare un equilibrio tra le esigenze delle attività e il diritto al riposo.

 

Accanto alla movida, un altro fronte fondamentale sarà quello della sicurezza stradale. Nei fine settimana, in particolare, saranno intensificati i controlli contro la guida in stato di ebbrezza, anche con l’utilizzo dell’etilometro. L’obiettivo è prevenire incidenti e garantire una maggiore sicurezza sulle strade, soprattutto nei momenti di maggiore afflusso. In questa direzione va anche la decisione di estendere, durante l’estate, il servizio di rilievo degli incidenti fino alle ore 22, così da assicurare interventi più rapidi ed efficaci.

 

Il rafforzamento dei servizi avrà effetti anche sull’organizzazione interna: la centrale operativa resterà attiva più a lungo, consentendo di raccogliere segnalazioni anche nelle ore notturne e di rispondere con maggiore tempestività alle richieste di cittadini e turisti. Allo stesso tempo, gli agenti saranno impegnati nel presidio della viabilità durante eventi e manifestazioni, con un’attenzione particolare alle criticità più ricorrenti come la sosta selvaggia, soprattutto lungo il lungomare.

 

Non solo controlli, però. Il piano guarda anche alla prevenzione, con la prosecuzione delle attività di educazione stradale nelle scuole. Un impegno che la Polizia Municipale porta avanti da anni e che continuerà a coinvolgere studenti di tutte le età, dalle scuole dell’infanzia fino agli istituti superiori. A causa della carenza di organico, parte di questi interventi potrà essere svolta anche al di fuori dell’orario ordinario di servizio.

 

Il progetto sarà finanziato attraverso i proventi delle sanzioni del Codice della strada, con risorse dedicate che serviranno a sostenere l’ampliamento delle attività e i servizi aggiuntivi. L’obiettivo, in definitiva, è duplice: da un lato rafforzare concretamente il controllo del territorio, dall’altro migliorare la percezione di sicurezza, un elemento ritenuto fondamentale per una città che vive di turismo e accoglienza.

 

Un piano che punta, dunque, a rendere San Benedetto ancora più vivibile e sicura proprio nei momenti in cui è più viva e frequentata. Il rafforzamento dei servizi della Polizia Municipale avrà un costo complessivo che supera i 40mila euro. Nel dettaglio, sono stati stanziati 32.725 euro per i compensi al personale, ai quali si aggiungono 7.800 euro per gli oneri accessori e 2.800 euro per l’Irap.

 

Si tratta di risorse che non gravano direttamente sulla fiscalità generale, ma che derivano dai proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada. Una quota vincolata per legge che viene reinvestita proprio in attività legate alla sicurezza stradale e urbana. I fondi serviranno in particolare a coprire i servizi aggiuntivi, come i turni serali e notturni e gli interventi straordinari, attraverso specifici incentivi economici per gli agenti.


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