
La Guardia Costiera di San Benedetto insieme con gli studenti, a Grottammare
Una mattinata all’insegna dell’educazione civica e della cultura marinara ha coinvolto oltre 200 studenti a Grottammare in occasione della Giornata del Mare e della Cultura Marinara, istituita con il decreto legislativo del 2017.
L’iniziativa, promossa dalla Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto in collaborazione con il Comune, si è svolta presso il Centro per tartarughe marine, all’interno del Villaggio dei Pescatori, e ha visto la partecipazione degli alunni delle classi quarte e quinte degli istituti “Leopardi” e “Locatelli”.
Obiettivo della giornata è stato quello di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza del mare come risorsa fondamentale sotto il profilo culturale, ambientale ed economico, promuovendo comportamenti responsabili e consapevoli per la tutela dell’ecosistema marino e costiero.

L’intervento delle autorità
Il programma si è articolato in diversi momenti formativi e operativi. I ragazzi hanno partecipato ad attività laboratoriali curate dalla Fondazione Cetacea, dedicate alla scoperta e salvaguardia della fauna marina, e a incontri con esperti del settore, tra cui gli istruttori della Scuola Italiana cani di salvataggio. Ampio spazio anche alle dimostrazioni pratiche della Guardia Costiera, con l’impiego di unità navali e del personale del nucleo operatori subacquei.
Il comandante della Capitaneria di porto, Giuseppe Quattrocchi, ha sottolineato: «Investire nella formazione dei più giovani significa costruire una cultura del mare solida e duratura. Il rispetto dell’ambiente marino nasce dalla conoscenza e dalla consapevolezza».
Sulla stessa linea il sindaco di Grottammare, Alessandro Rocchi: «Questa giornata rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il legame tra la comunità e il mare, elemento identitario del territorio. Educare i ragazzi alla tutela dell’ambiente significa investire concretamente nel futuro della città».

Un momento di una esercitazione pratica
A ribadire il valore educativo dell’iniziativa è stato anche il presidente della Fondazione Cetacea, Sauro Pari: «Coinvolgere i più giovani è fondamentale per diffondere una vera cultura della tutela del mare e delle sue specie. Attraverso attività concrete e formative possiamo trasmettere il valore della biodiversità marina e l’importanza di proteggerla ogni giorno».
Nel corso della mattinata è stata inoltre annunciata la prossima sottoscrizione di un protocollo di intesa finalizzato alla gestione e al recupero delle tartarughe marine ferite, che vedrà il coinvolgimento delle istituzioni, degli operatori del settore e della comunità dei pescatori di San Benedetto del Tronto. Un’iniziativa che punta a rafforzare ulteriormente la rete territoriale impegnata nella tutela della fauna marina e nella salvaguardia dell’ambiente.
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