
In fondo al testo, le foto singole dei bimbi con loro genitori mentre ricevono il premio dal sindaco Lupi
Nel cuore di Force, tra le sale cariche di storia del Museo del Rame, sabato 11 aprile si è svolta la tradizionale cerimonia di consegna del bonus bebè, un appuntamento ormai consolidato e particolarmente sentito dalla comunità di Force.
Quest’anno sono sette i bambini nati nel 2025 che hanno ricevuto il contributo di 500 euro, simbolo concreto dell’attenzione dell’amministrazione verso le giovani famiglie e verso il futuro del territorio.
La scelta del Museo del Rame come luogo dell’iniziativa non è casuale: uno spazio identitario che racconta le radici del paese e che, allo stesso tempo, guarda alle nuove generazioni. «Abbiamo voluto celebrare questo momento qui – ha dichiarato il sindaco Amedeo Lupi – perché è tra queste mura che si custodiscono le nostre radici, le stesse radici che appartengono ai nostri bambini e che rappresentano il futuro della nostra comunità».
Accanto al contributo economico, l’amministrazione ha annunciato una serie di nuove iniziative a sostegno della natalità e della crescita dei più piccoli. Per ogni bambino nato nel 2025 verrà piantato, nel giardino del parco giochi, un albero di leccio: un gesto simbolico ma anche concreto, che unisce la cura per l’ambiente all’idea di crescita e continuità.
Previsto inoltre un contributo economico per le famiglie che hanno iscritto i propri figli all’asilo nido, con l’obiettivo di alleggerire i costi delle rette, mentre si lavora anche alla creazione di attività educative e ricreative estive per la fascia prescolare, così da offrire un supporto alle famiglie durante i mesi di chiusura delle scuole.
Non mancano le iniziative ormai consolidate dedicate ai più grandi: anche quest’anno saranno organizzate le colonie marine per gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, con il Comune che contribuirà al trasporto e a parte della retta, insieme ai corsi in piscina, anch’essi accompagnati da un servizio di trasporto per garantire la massima partecipazione.
Nel suo intervento, il sindaco ha ribadito il valore strategico di queste politiche: «Le nascite rappresentano la linfa vitale dei piccoli centri come il nostro. Ogni bambino che nasce è un segnale di speranza e continuità. Come amministrazione sentiamo forte la responsabilità di sostenere le giovani coppie e creare le condizioni affinché possano scegliere di restare o tornare a vivere qui».
In questa direzione si inserisce anche la prossima conclusione dei lavori di ristrutturazione di Palazzo Cantalamessa, nel centro storico, dove saranno realizzati cinque alloggi destinati alle giovani coppie che vorranno stabilirsi a Force.
L’obiettivo è chiaro: contrastare lo spopolamento e rilanciare il territorio attraverso politiche concrete a favore delle famiglie. «Siamo convinti – ha concluso Lupi – che sia possibile tornare a vivere nei nostri paesi, rendendoli sempre più sostenibili e vivibili. Investire nei bambini significa investire nel futuro della nostra comunità».
Una giornata di festa, dunque, ma anche un momento di riflessione e progettualità, in cui passato e futuro si sono incontrati nel segno della comunità e della crescita.
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