Colle San Marco, il 25 aprile dei giovani: tende, barbecue e una notte sotto le stelle (Video e foto)

ASCOLI - Migliaia sul pianoro per la tradizione ascolana: festa, amicizia e qualche sacrificio tra musica, code e zaini in spalla. Non è mancato un momento di apprensione per una 16enne sparita per alcune ore. Poi il lieto fine grazie ai Carabinieri che l'hanno ritrovata
...

di Maria Nerina Galiè

La notte del 25 aprile sul Colle San Marco

Colle San Marco si conferma, anche quest’anno, il cuore pulsante del 25 aprile ascolano. Una tradizione che si rinnova puntuale e che, come sempre, richiama migliaia di giovani e famiglie sul pianoro, già a partire dalla notte precedente.

Poche ore di sonno, barbecue improvvisati, musica ad alto volume e lunghe file ai bagni pubblici ma anche tanto divertimento: sono stati questi gli ingredienti di una giornata vissuta all’insegna della convivialità.

Dalle prime ore della vigilia, gruppi di amici hanno raggiunto il pianoro per assicurarsi uno spazio, delimitando il terreno con nastri e montando tende e gazebo, con solerzia non tipica di chi in genere non riassetta nemmeno il letto la mattina, in una sorta di “città temporanea” fatta di condivisione e socialità.

Nonostante gli spazi segnati, l’atmosfera è rimasta aperta: si è passati facilmente da un gruppo all’altro, per condividono cibo e bevande, per incontrare nuovi amici o si ritrovare vecchie conoscenze.

La notte è trascorsa senza particolari criticità, anche grazie al presidio delle forze dell’ordine presenti in zona nella notte e per tutta la giornata di oggi.

Qualche disagio, inaccettabile nelle comode e accoglienti case, ma inevitabile in un contesto del genere, è stato accettato senza troppe difficoltà: dal freddo notturno alle camminate con zaini, coperte e attrezzature, fino alla gestione di barbecue e casse bluetooth.

Il giorno dopo, quindi oggi, tra gli avanzi della sera precedente e la stanchezza accumulata, è iniziata lentamente la fase dello smontaggio della “tendopoli”. In qualche caso anche con l’aiuto dei genitori, chiamati a recuperare figli e materiali lungo una strada congestionata di auto parcheggiate e moto che cercavano di intrufolarsi dappertutto.

Non è mancato un momento di apprensione per una 16enne sparita per alcune ore. Ha passato come tutti la notte al pianoro, poi la giornata di festa e l’appuntamento con i genitori nel pomeriggio per il rientro a casa. Ma di lei, nel frattempo, si erano perse le tracce. Era andata in bagno, hanno raccontato alcuni testimoni, ma non l’avevano vista tornare.

A quel punto la legittima preoccupazione dei genitori si è tramutata in terrore.  Sono stati allertati i Carabinieri che si sono subito messi alla ricerca: la ragazza era in una tenda dove si era addormentata, tanta la stanchezza, e non si era accorta di tanti che la cercavano disperatamente.

Un lieto fine per una giornata divertente ma senza dubbio stancante.

Il pianoro verso sera

L’auspicio è che, a fine giornata, sia rimasta ai ragazzi un po’ di energia per rispettare l’ambiente che li ha accolti, con la raccolta dei rifiuti per lasciare il pianoro pulito.

Poi, per molti, la giornata è proseguita altrove: una doccia veloce e di nuovo in movimento, verso la città o la costa.

Con una consapevolezza semplice: per divertirsi davvero non serve andare lontano.

Bastano un prato, una tenda e un gruppo di amici.

FOTOGALLERY


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X