“Madonna del Soccorso”, potenziati Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza: arrivano 5 nuovi posti letto e 3 infermieri

SAN BENEDETTO - Petrelli: «Finalmente possiamo tornare a lavorare in ambienti più adeguati e funzionali per curare al meglio i pazienti». Dal 1° giugno anche nuovi incarichi nell'Ast picena 
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Giuseppina Petrelli

 

Rafforzamento per il Pronto Soccorso e la Medicina d’Urgenza dell’ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto del Tronto che lo scorso anno, ha registrato circa 38mila accessi.

A partire dal 1° giugno l’unità operativa complessa diretta dalla dottoressa Giuseppina Petrelli potrà contare su cinque nuovi posti letto, tre infermieri aggiuntivi e nuovi percorsi assistenziali dedicati, realizzati grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

 

Con l’attivazione dei cinque nuovi posti letto, la Medicina d’Urgenza torna alla dotazione originaria di 13 posti complessivi, recuperando la piena operatività dopo i lavori di ristrutturazione. Dei tredici letti disponibili, cinque sono attrezzati con monitoraggio multiparametrico e tecnologie dedicate alla gestione dei casi più complessi e delle emergenze, mentre gli altri otto saranno destinati sia ai ricoveri ordinari sia all’osservazione breve intensiva.

 

Contestualmente all’aumento dei posti letto, la struttura vedrà anche il rafforzamento dell’organico infermieristico con l’arrivo di tre nuove unità. Una scelta finalizzata a garantire livelli assistenziali adeguati all’incremento dell’attività e alla complessità dei pazienti ricoverati.

 

Novità anche per quanto riguarda gli ambienti del Pronto Soccorso. Entro la fine di maggio saranno infatti completati i lavori di ristrutturazione di alcuni spazi destinati a percorsi dedicati. Tra questi una zona a pressione negativa per l’accoglienza e la stabilizzazione dei pazienti affetti da patologie infettive, un’area con servizi dedicata all’attesa dei bambini con codici minori, una stanza riservata alle vittime di violenza e ai pazienti fragili o con problematiche psichiatriche.

 

«In seguito al completamento dei lavori di ristrutturazione e di adeguamento agli standard normativi, da gennaio scorso la Medicina d’Urgenza è tornata pienamente operativa – spiega la direttrice Giuseppina Petrelli – Da lunedì potremo contare su una dotazione di posti letto adeguata al volume degli accessi e alle necessità assistenziali del territorio».

 

Tra i progetti futuri figura inoltre la realizzazione di una “stanza del sollievo dal dolore”, da sviluppare in collaborazione con il servizio di terapia antalgica.

 

«Finalmente possiamo tornare a lavorare in ambienti più adeguati e funzionali per curare al meglio i pazienti –  conclude Petrelli – I nuovi posti letto consentiranno di ridurre ulteriormente la permanenza dei pazienti sulle barelle in attesa di ricovero, migliorando l’organizzazione del servizio e la qualità dell’assistenza. Si tratta di una significativa vittoria organizzativa contro il fenomeno dello stazionamento in Pronto Soccorso che, grazie all’impegno degli operatori, al turnover garantito dalla Medicina d’Urgenza e alla collaborazione con i reparti ospedalieri, nella nostra struttura è già oggi molto contenuto rispetto alla media nazionale».

 

«Il ripristino dei 13 posti letto rappresenta una delle azioni previste per dare nuovo slancio all’ospedale di San Benedetto – sottolinea il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo – È del 29 maggio la nomina del dottor Pilotti a responsabile dell’alta intensità assistenziale, provvedimento che si affianca alla riorganizzazione degli spazi del day surgery e della chirurgia. A ciò si aggiunge il percorso per la ristrutturazione del Centro Trasfusionale. Il “Madonna del Soccorso” e il “Mazzoni” di Ascoli sono stati oggetto di un’importante opera di valorizzazione, uno degli obiettivi del mio mandato. Appena sarà possibile illustrerò anche al nuovo sindaco di San Benedetto le iniziative in corso e i progetti futuri per valorizzare le tante professionalità presenti».

 

Maraldo, insieme a Di Sciascio,  Gigliucci e ai neo responsabili di Uosd Marchese, Pilotti e Pierpaoli

I NUOVI INCARICHI AST – Conferiti dall’Ast di Ascoli i primi tre incarichi di responsabile di struttura semplice dipartimentale previsti dall’Atto aziendale. Il direttore generale Antonello Maraldo, con determina di oggi 29 maggio 2026, ha nominato con decorrenza dal prossimo primo giugno: Roberto Pilotti a capo dell’unità operativa semplice dipartimentale “Alta intensità assistenziale” nell’ambito del Dipartimento di emergenza e urgenza, Procolo Marchese a capo dell’ unità operativa semplice dipartimentale “Elettrofisiologia cardiaca” nell’ambito del Dipartimento di emergenza e urgenza, e Elena Pierpaoli a capo dell’unità operativa semplice dipartimentale “Fisica sanitaria” nell’ambito del Dipartimento di scienze radiologiche. Tutti e tre gli incarichi, conferiti successivamente all’espletamento di procedura concorsuale che si è svolta in seguito alla pubblicazione da parte dell’Ast di Ascoli degli appositi avvisi interni, hanno durata quinquennale.

 

Roberto Pilotti, è un medico di emergenza-urgenza e l’unità operativa che va a dirigere dal prossimo primo giugno – “Alta intensità assistenziale” – è stata concepita come una sezione intermedia di cura per pazienti, provenienti dall’area medica e dalla rianimazione, che necessitano di una maggiore intensità clinica.

Al cardiologo elettrofisiologo Procolo Marchese è stata invece assegnata l’Uosd “Elettrofisiologia cardiaca”, unità operativa che si occupa della diagnosi e del trattamento delle aritmie cardiache mediante studi elettrofisiologici e ablazioni transcatetere, impianto e gestione di pacemaker e defibrillatori, e monitoraggio remoto dei pazienti.

A Elena Pierpaoli è stata assegnata l’Uosd “Fisica sanitaria”, unità operativa che si occupa di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti nell’ambito della diagnostica e della terapia.


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