
Servizio fotografico di Fabrizio Ottavi

Il comandante provinciale Domenico Barone
Una giornata dedicata ai valori del servizio, della vicinanza ai cittadini e dell’impegno quotidiano per la sicurezza del territorio. Si è svolta questa mattina, nella Caserma “Sergio Piermanni” di Ascoli Piceno, la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia, accolte dal comandante provinciale, colonnello Domenico Barone.
L’evento si è inserito nel programma delle celebrazioni organizzate in tutta Italia, culminate con la manifestazione nazionale di Reggio Calabria. Nel suo intervento, il comandante provinciale ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i militari dell’Arma, sottolineando il lavoro svolto nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026, caratterizzato da una presenza costante sul territorio e da un impegno quotidiano al servizio delle comunità locali.
Un’attività intensa, testimoniata anche dai numeri.

ll comandante della Compagnia di San Benedetto Francesco Tessitore
Dal 6 giugno 2025 al 5 giugno 2026 i Carabinieri del Comando Provinciale hanno effettuato 12.427 servizi preventivi, controllando 55.472 persone e 43.757 veicoli. Sono state inoltre gestite 21.071 richieste di intervento pervenute al Numero Unico di Emergenza 112.
Nel periodo considerato sono state segnalate all’Autorità giudiziaria 1.247 persone, di cui 102 arrestate. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione: 153 le denunce raccolte per episodi riconducibili alla violenza di genere, tra stalking e maltrattamenti in famiglia, mentre sono state 50 le denunce per truffe ai danni di anziani e persone fragili.
Significativa anche l’attività del Gruppo Carabinieri Forestali, che ha effettuato 6.507 servizi specialistici, accertando 255 illeciti amministrativi. Sul fronte ambientale ed edilizio sono state denunciate 68 persone.
I carabinieri premiati per il coraggio e l’attività investigativa
Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato quello dedicato alla consegna delle ricompense ai militari che si sono particolarmente distinti in servizio.

Il comandante Barone con i carabinieri che hanno ricevuto encomi ed elogi
Un encomio semplice del comandante della Legione Carabinieri Marche è stato conferito al tenente Ernesto Parretta, al luogotenente carica speciale in congedo Fulvio Zappone, al luogotenente Danilo Albano, al brigadiere Peppino Amurri e all’appuntato scelto qualifica speciale Stefano Manunza.
Il riconoscimento premia il contributo fornito a una complessa attività investigativa che ha consentito di disarticolare un pericoloso gruppo criminale responsabile di una violenta rapina in abitazione ai danni di una coppia di anziani tra le province di Ascoli Piceno e Teramo. L’indagine si è conclusa con l’esecuzione di tre misure cautelari personali.
Un secondo encomio semplice è stato assegnato al luogotenente Andrea De Biasio, al brigadiere Domenico Masciocchi, all’appuntato scelto qualifica speciale Oscar Mariani e agli appuntati scelti Mario Esposito e Marco Palombi.
I militari sono stati premiati per il coraggio dimostrato a febbraio 2025 ad Ascoli Piceno, quando affrontarono un giovane armato di coltello e in grave stato di alterazione psicofisica, barricato in casa e intenzionato a compiere gesti estremi. Dopo una violenta colluttazione riuscirono a immobilizzarlo, evitando conseguenze ben più gravi.
Le operazioni contro le truffe e il salvataggio di un uomo
Tra i riconoscimenti assegnati figura anche un elogio del comandante provinciale al maggiore Oscar Caruso, al luogotenente carica speciale Salvatore Galati, al luogotenente carica speciale in congedo Fulvio Zappone, al maresciallo capo Ludovico Gaspari, all’appuntato scelto qualifica speciale Stefano Manunza e al carabiniere scelto Onofrio Rella.
L’elogio riguarda un’operazione condotta a Castel di Lama il 1° settembre 2025 che ha portato all’individuazione e all’arresto di due truffatori in fuga dopo aver raggirato una persona fragile con il cosiddetto metodo del “finto carabiniere”. Grazie all’intervento dei militari è stato possibile recuperare e restituire alla vittima l’intera refurtiva, composta da gioielli e preziosi per un valore di circa 25mila euro.
Un ulteriore elogio è stato infine attribuito al maresciallo ordinario Angelo De Carolis e all’appuntato scelto Mario Esposito per un intervento che ha consentito di salvare la vita a un uomo in forte stato di disagio psicologico che minacciava di gettarsi da un ponte cittadino. I due militari sono riusciti a metterlo in sicurezza, scongiurando il peggio e ricevendo il plauso delle autorità e della cittadinanza.
La cerimonia si è conclusa nel segno della riconoscenza verso donne e uomini dell’Arma che, ogni giorno, operano sul territorio provinciale garantendo sicurezza, legalità e assistenza ai cittadini, spesso lontano dai riflettori ma sempre al servizio della comunità.
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