Il Prometeo dello “Stabili” conquista Siracusa

ASCOLI - Trionfo per il liceo classico al Festival internazionale del teatro classico dei giovani di Palazzolo Acreide. Scritto e diretto da Bianca Di Sabatino, lo spettacolo vede sul palco Benedetta Panichi, Antonio Pantanelli e Tommaso Pertosa
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Foto di gruppo dei ragazzi del liceo “Stabili”

 

 

Un ritorno atteso da anni e accolto da un buon riscontro di pubblico e di critica. Nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Akrai, a Palazzolo Acreide, il Liceo Classico “Stabili” di ha portato in scena lo spettacolo “Prometeo”, nell’ambito del prestigioso Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani di Siracusa.

Il corpo di ballo

 

Considerata la più importante rassegna teatrale dedicata alle nuove generazioni nel panorama nazionale e internazionale, la manifestazione aggrega ogni anno studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero, chiamati a confrontarsi con i grandi testi della tradizione classica attraverso riletture originali e contemporanee. Un luogo di incontro, crescita e condivisione che trova nel magnifico Teatro Greco di Akrai il proprio palcoscenico ideale.

 

Per il liceo ascolano, assente dal festival da molti anni, la partecipazione ha rappresentato un momento particolarmente significativo. Il ritorno sulla scena di Palazzolo Acreide è coinciso con la consacrazione di un progetto artistico nato tra i banchi di scuola e cresciuto fino a conquistare uno dei contesti più prestigiosi dedicati al teatro classico giovanile.
Scritto e diretto da Bianca Di Sabatino, “Prometeo” propone una potente riscrittura del mito antico che interroga il presente e il rapporto sempre più complesso tra uomo e tecnologia.

 

Lontano da una semplice riproposizione della tragedia classica, lo spettacolo trasporta il Titano nel mondo contemporaneo, dominato dalle macchine, dall’intelligenza artificiale e da nuove forme di dipendenza. Una riflessione intensa e originale sulla libertà, sul progresso e sul destino dell’umanità.

 

L’opera era stata presentata in prima assoluta il 27 marzo scorso ad Ascoli, in occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico, suscitando immediatamente interesse e apprezzamenti per la maturità della scrittura e la capacità di tradurre temi complessi in un linguaggio scenico moderno ed efficace. A Palazzolo Acreide il lavoro ha trovato ulteriore forza espressiva, raccogliendo convinti consensi da parte del pubblico e degli addetti ai lavori.

 

Sul palco si sono distinti gli interpreti Benedetta Panichi, Antonio Pantanelli e Tommaso Pertosa, capaci di dare vita a personaggi intensi e credibili. Fondamentale anche il contributo del corpo di ballo composto da Beatrice Fanini, Rachele Riti e Maria Elisa De Angelis Corvi, protagoniste di una componente coreografica essenziale per la costruzione dell’universo simbolico dello spettacolo.

 

A completare il progetto artistico, l’aiuto regia di Elena Flaiani e il trucco curato da Carlotta Laganà, in un lavoro corale che ha coinvolto studenti e collaboratori con passione e professionalità.

 

Il successo ottenuto ad Akrai rappresenta un importante riconoscimento per il liceo Classico “Stabili” e testimonia ancora una volta come la formazione umanistica possa dialogare con il presente attraverso linguaggi innovativi e capaci di parlare alle nuove generazioni. Un’esperienza che resterà nella memoria dei protagonisti e che segna, per la scuola ascolana, un ritorno da protagonista nel panorama del teatro classico giovanile italiano.

 

Con «Prometeo», il mito antico torna così a interrogare il nostro tempo, dimostrando che i classici continuano ad avere molto da dire sul futuro dell’uomo.


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