Concerto Ricky Martin, “stress test” per la città superato a pieni voti (Video e Foto)

SAN BENEDETTO - Trentamila persone e gestione perfetta del flusso e del deflusso. Oltre gli appassionati del cantante portoricano, sorride il turismo, con alberghi e chalet presi d'assalto
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Quasi trentamila persone hanno assistito al concerto evento di Ricky Martin al San Park Adriatic, l’area che Luigi Rapullino ha acquisto e vuole trasformare in contenitori di attrazioni sportive e culturali, ad ovest dello stadio Riviera delle Palme. Il bilancio finale è più che positivo: non solo per coloro che hanno partecipato all’evento, ma per tutta la città di San Benedetto.

 

C’erano dei timori, poiché il richiamo di così tanto pubblico in un unico luogo coincideva con una domenica di massimo afflusso di pendolari verso la spiaggia, in un contesto viario  (lungomare, San Pio X, parcheggio ex Tirassegno). Invece tutto è andato molto bene, non vi sono stati problemi sia nel flusso e soprattutto nel deflusso, che pure è stato scaglionato, a partire dalla mezzanotte, grazie al dj set di Gabri Ponte che si è protratto fin quasi alle 2 e ha evitato che trentamila persone abbandonassero tutte assieme la zona.

 

Il servizio sia pubblico che privato di bus navetta che ha collegato il San Park con le zone sud e nord di San Benedetto fino a Grottammare è entrato in funzione alla mezzanotte con massima efficienza. Va detto che i sambenedettesi si sono quasi del tutto astenuti dall’uso dell’automobile e anche qualche pendolare abituale magari ha rinunciato a raggiungere la città delle palme, riducendo gli spostamenti motorizzati in una domenica da bollino rosso.

 

Dunque superato lo “stress test” di eventi con decine di migliaia di spettatori, con una star mondiale come il portoricano Ricky Martin, che ha scelto San Benedetto come unica data italiana (dove mancava da 15 anni), la città si è svegliata più consapevole di poter finalmente ospitare “Grandi Eventi”, un po’ bruciata com’era stata dal villaggio Coldiretti di qualche stagione fa. Se ne riparlerà, sia per il San Park Adriatic, dove l’evento di Ricky Martin era visto come una prova, logistica ed economica, che per la città di San Benedetto, che tra area Brancadoro e stadio Riviera delle Palme deve finalmente decidere cosa fare da grande.

 

Evento che vale molto come fattore pubblicitario per San Benedetto, con migliaia di foto e video riversati sui social dai partecipanti, la gran parte dei quali ha conosciuto la città per la prima volta. Pieni alberghi e bed and breakfast, presi d’assalto gli stabilimenti balneari per ombrelloni, pranzi veloci e immancabili aperitivi e in alcuni casi per merende post mezzanotte.

Un dos tres, Maria. Alla prossima.

 

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