La comunità di Monteprandone e quella di San Benedetto del Tronto si preparano a dare l’ultimo saluto a Davide Spinozzi, il ragazzo di 19 anni morto nel tragico incidente stradale avvenuto nella giornata di ieri. La sua scomparsa ha suscitato profonda commozione in tutto il territorio, dove in queste ore continuano ad arrivare messaggi di vicinanza alla famiglia.

Davide Spinozzi

 

La camera ardente è stata allestita presso la palestra “Curzi”, in via Palmiro Togliatti, a San Benedetto del Tronto. I funerali saranno celebrati domenica 9 agosto, alle ore 11, nella chiesa del Sacro Cuore di Centobuchi. Al termine della funzione religiosa il corteo funebre raggiungerà il cimitero di Monteprandone, dove il giovane sarà sepolto.

 

Accanto al dolore della famiglia – il padre Maurizio, la madre Rizia, la sorella Azzurra, la nonna Rina e tutti i parenti – si è unito anche quello dell’Università di Macerata.

 

L’Ateneo ha infatti espresso il proprio cordoglio ricordando che Davide aveva manifestato l’intenzione di proseguire proprio a Macerata il suo percorso universitario.

 

«A nome dell’intero Ateneo e a titolo personale desidero esprimere il nostro più profondo cordoglio per la scomparsa di Davide – dichiara il rettore John McCourt –. Pur non avendo ancora avuto la possibilità di accoglierlo nella nostra comunità, sapere che aveva scelto Macerata per proseguire il proprio cammino di formazione rende questa perdita particolarmente dolorosa anche per noi. Di fronte alla scomparsa di un ragazzo così giovane, ogni parola appare insufficiente. Ci stringiamo con sincera partecipazione alla sua famiglia, agli amici, ai compagni di squadra e a tutte le persone che gli hanno voluto bene».

 

Parole che si aggiungono ai tanti attestati di affetto e vicinanza arrivati in queste ore da amici, conoscenti, istituzioni e dal mondo dello sport, uniti nel ricordo di un ragazzo la cui scomparsa, a soli 19 anni, ha lasciato un vuoto profondo nell’intera comunità.

Davide Spinozzi durante una partita

 

Commovente il ricordo della Riviera Samb Volley, dove militava come pallavolista.

 

«È difficile trovare le parole giuste, praticamente impossibile riuscire a spiegare compiutamente cosa rappresentava Davide Spinozzi per Riviera Samb Volley e, di conseguenza, il dolore e il terribile senso di vuoto che procura la sua drammatica scomparsa – scrive la società -. Perché Davide non era solamente uno dei migliori prodotti del nostro vivaio degli ultimi anni. Davide era uno di noi, era parte integrante della “famiglia” Riviera Samb Volley. Soprattutto era un ragazzo straordinario nella sua semplicità, a cui era impossibile non voler bene e a cui tutti nella nostra società, dal presidente ai dirigenti, dai tecnici ai compagni di squadra, fino ad arrivare a tutti i ragazzi e le ragazze rossoblù, erano affezionati».

«Dopo essere cresciuto pallavolisticamente con noi, dopo aver fatto tutta la trafila dalle giovanili fino alla prima squadra in Serie C, la prossima stagione Davide non avrebbe vestito la maglia rossoblù – è la prosecuzione -. Gli impegni universitari ci avrebbero costretto a salutarlo, con la convinzione e la speranza che non fosse una separazione definitiva ma semplicemente un arrivederci, certi che presto sarebbe tornato “a casa” dove avrebbe sempre trovato una maglia per lui. Ci stavamo preparando, non senza una certa emozione, allo shock di trovarcelo dall’altra parte della rete, con una maglia diversa da quella rossoblù, anche se sarebbe stato comunque impossibile considerarlo un “avversario”. Invece un tragico destino ci costringe ad affrontare un addio difficile da accettare, che ci spezza il cuore, ancor più pensando allo strazio che stanno affrontando i suoi genitori, i suoi familiari».

 

«Lo abbiamo accompagnato nel suo percorso di crescita apprezzando le sue doti umane prima ancora che sportive. Eravamo dispiaciuti già solo perché, per motivi legati allo studio, avrebbe lasciato la nostra squadra. Adesso il dolore è immenso, indescrivibile», afferma coach Rocco Netti che quest’anno ha avuto Davide nella prima squadra di Riviera Samb Volley (serie C maschile).

 

«Volevo mandare un abbraccio a tutta la sua famiglia – racconta coach Maurizio Faraone che per anni ha allenato Davide – quando mio figlio, suo compagno di squadra, mi ha avvertito che si parlava di un grave incidente che aveva coinvolto Davide, mi ha assalito quel brivido paralizzante che si prova solo quando succede qualcosa di grave ad un familiare. Ho iniziato ad allenarlo molto giovane, per me Davide è diventato quasi un altro figlio, ragazzo appassionato e volenteroso, sempre presente in palestra e con una voglia di allenarsi eccezionali. Abbiamo condiviso anche tanti momenti conviviali e ho scoperto un ragazzo gentile e divertente, sempre con il sorriso sulla bocca. In questo momento di dolore e tristezza mi rendo conto che è stato un privilegio allenarlo e condividere un pezzo della mia vita con lui, lo ringrazierò per sempre di questo. E gli prometto che ci impegneremo sempre al massimo e giocheremo anche per lui. A cui chiedo protezione dall’alto, come proteggeva a muro i compagni durante le partite. Però “Sprint” mi raccomando, muro invadente!»

 

«In questi momenti così difficili e struggenti veniamo assaliti da tantissime domande alle quali non riusciamo a dare una risposta – aggiunge il direttore sportivo Alessandro Di Buonnato – siamo totalmente sopraffatti dalle emozioni e dal dolore. Voglio solo soffermarmi sul carattere riservato e gentile di Davide, mai impulsivo e sempre pronto a mettersi in gioco con il sorriso sulle labbra, un ragazzo d’oro che oggi ci lascia un grandissimo vuoto dentro. Ciao Davide, sarai sempre nei nostri ricordi».

 

«Per Riviera Samb Volley è come se il tempo si fosse fermato a quella tragica mattina del 6 agosto, ora c’è spazio solamente per i tanti ricordi e per il dolore che accomuna tutto il mondo rossoblù e che non può certo essere attenuato dai tantissimi messaggi di cordoglio che stanno arrivando ininterrottamente da ieri mattina da tutto il mondo della pallavolo e non e che confermano quanto Davide fosse apprezzato. Ciao “Sprint”, resterai per sempre nei nostri cuori», è la conclusione della società.

Tragedia sulla Salaria, 19enne muore schiantandosi contro una casa

La tragedia di Davide Spinozzi scuote la pallavolo: Riviera Samb Volley si ferma

© RIPRODUZIONE RISERVATA