Il prossimo 26 giugno, alle ore 21, il prestigioso palcoscenico del Teatro Serpente Aureo di Offida ospiterà un appuntamento speciale: la rappresentazione teatrale de “I Promessi Sposi”, realizzata e interpretata dagli ospiti del Centro Diurno di Integrazione Sociale (Cdis). Lo spettacolo rappresenta il culmine di un percorso che mette al centro inclusione, arte e superamento delle barriere.

«Il progetto teatrale del nostro centro è attivo ormai da diversi anni – spiega la coordinatrice del Centro Diurno, Tiziana Del Giovane –. Si tratta di un vero e proprio laboratorio nel quale i partecipanti, persone con disabilità motoria e intellettiva, lavorano su aspetti fondamentali per il proprio benessere, come l’autostima, la comunicazione e la relazione con gli altri. Il teatro rappresenta per ognuno di loro una straordinaria occasione di crescita personale».
«È con grande piacere che voglio sottolineare l’importanza del progetto teatrale realizzato dal Cdis – commenta l’assessora Isabella Bosano –. Il palcoscenico è uno spazio di libertà, espressione e autentica inclusione. Sono certa che lo spettacolo saprà regalarci emozioni sincere e momenti indimenticabili. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare, perché iniziative come questa appartengono all’intera comunità».
Il percorso laboratoriale ha inciso profondamente sullo sviluppo personale e sull’autonomia dei partecipanti. Il lavoro costante sul linguaggio verbale e non verbale ha favorito l’abbattimento delle barriere comunicative, offrendo a ciascuno la possibilità di esprimersi e raccontarsi. Le attività teatrali hanno inoltre rappresentato un importante stimolo per la memoria e l’attenzione, competenze risultate fondamentali nella preparazione dello spettacolo. Allo stesso tempo, la condivisione dell’esperienza, il mutuo aiuto e il lavoro di gruppo hanno contribuito a rafforzare l’autostima, la sicurezza personale e lo spirito di collaborazione, trasformando il gruppo in una vera squadra.
«Portare in scena questo spettacolo non rappresenta soltanto un traguardo artistico, ma anche un significativo percorso di valorizzazione delle differenze – concludono dal Centro Diurno – . Un risultato reso possibile dal lavoro sinergico degli educatori e della mentore Claudia Capriotti, che hanno accompagnato i ragazzi giorno dopo giorno con professionalità, impegno e passione, guidandoli in un percorso di crescita e consapevolezza. Un ringraziamento particolare viene rivolto all’amministrazione comunale, che da sempre dimostra grande sensibilità nei confronti delle attività del Centro Diurno. In particolare, il Cdis ringrazia l’assessora alle Strategie culturali e Fragilità sociali Isabella Bosano e l’assessora alla Sostenibilità istituzionale, Resilienza e Strategie culturali Marica Cataldi per aver accolto con entusiasmo il progetto, per aver messo a disposizione la splendida cornice del Teatro Serpente Aureo e per il costante sostegno garantito alle iniziative del Centro».














