Il nuovo sottopasso ferroviario carrabile, inaugurato solo da pochi mesi nel territorio di Colli del Tronto, sarà intitolato ai Maestri del Lavoro d’Italia e farà pertanto parte della toponomastica del Comune, rappresentando una nuova via da aggiungersi a quelle già dedicate nel tempo alla categoria, nel territorio provinciale, dai comuni di Castel di Lama, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.

Sabato 27 giugno, con inizio alle ore 12, avrà luogo presso lo stesso sottopasso la cerimonia dell’intitolazione ufficiale, alla presenza del neo sindaco Luca Morganti e dell’intera Giunta che unanimemente ha adottato il provvedimento, con in particolare l’Assessore alla cultura e turismo Emanuele Di Silvestro che ha seguito in prima persona l’intero iter autorizzatorio.
All’appuntamento anche il Consigliere regionale nonché ex Sindaco Andrea Cardilli che aveva già dal 2023 avallato rendendola quindi fattibile, la specifica richiesta avanzata per conto del Consolato di Ascoli Piceno e Fermo dal Console Giorgio Fiori che sarà ugualmente presente all’inaugurazione con tutti i membri del direttivo interprovinciale e tanti maestri e maestre del luogo e delle località vicine.
È lo stesso console Giorgio Fiori ad esternare il più ampio compiacimento dell’intera categoria per il prestigioso obiettivo raggiunto, sottolineando che in Italia sono già oggi 220 i comuni che hanno titolato una via od una piazza ai Maestri del Lavoro d’Italia e di questi 14, sono marchigiani di cui 3 (Castel di Lama, Ascoli Piceno e San Benedetto), della provincia di Ascoli Piceno, a cui ora se ne aggiungerà con Colli del Tronto un altro importante quarto, dando magari spunto ad altre amministrazioni comunali, sia del Piceno che del Fermano, che hanno già ricevuto analoghe richieste, di accelerare le procedure e le tempistiche burocratiche di intitolazione di loro nuove vie o piazze ai Maestri del Lavoro d’Italia.













