Cantiere-lumaca sul lungomare sambenedettese, scatta una nuova protesta. Proprio sulle recinzioni che ancora avvinghiano l’area dei lavori è apparso uno striscione con la scritta: “Estate iniziata – Lungomare incompleto – I responsabili ci devono delle risposte”, affisso da qualche mano anonima.
Non è la prima volta che il cantiere del lungomare finisce nel mirino della protesta. Già in passato, infatti, nell’area interessata dai lavori erano comparsi altri messaggi e striscioni polemici, a testimonianza del crescente malcontento per il protrarsi dell’intervento e per una riapertura attesa ormai da tempo.
La nuova situazione è stata fotografata da numerosi passanti, con lo scatto che, in poche ore, ha fatto il giro dei social. Molte persone hanno chiamato in causa la precedente amministrazione, criticando l’ormai ex sindaco Antonio Spazzafumo.
Tirato in ballo da alcuni commenti, il diretto interessato ha replicato, sempre tramite Social: «Avete stufato con questa storia del “è stato Spazzafumo”. Esistono dirigenti e direttori che sono indicati per l’affidamento degli appalti con il relativo inizio lavori. Spazzafumo è da novembre che non è più sindaco. Cercate i responsabili nelle sedi idonee e informatevi meglio».
Intanto i tempi si stanno allungando sempre più. Non sarà il 30 giugno la data della completa restituzione alla città del tratto centrale del lungomare nord.
A fare il punto della situazione era stato, lo scorso 9 giugno, il sindaco Nicola Mozzoni, che aveva effettuato un sopralluogo nell’area interessata dai lavori. Il primo cittadino aveva evidenziato come il cantiere avesse accumulato alcuni ritardi rispetto alla tabella di marcia originaria, sottolineando però anche il costante monitoraggio dell’intervento per provare a recuperare parte del tempo perso. In sede di sopralluogo, Mozzoni aveva indicato per fine mese la data buona per chiudere del tutto il cantiere
Ma verifiche effettuate nelle settimane successive hanno confermato la necessità di ulteriori giornate di lavoro. «La prossima settimana si procederà con la realizzazione del tratto di pista ciclabile e sarà quindi possibile smantellare il cantiere, probabilmente entro la prima settimana di luglio», ha detto oggi, 25 giugno, Mozzoni a il Resto del Carlino.
Nel frattempo una parte dell’intervento è già arrivata a conclusione: il tratto centrale del lungomare è infatti nuovamente percorribile a piedi e in bicicletta, garantendo continuità nei collegamenti sul fronte mare.
La situazione, però, resta ancora condizionata dalla presenza delle delimitazioni del cantiere. Per la circolazione veicolare bisognerà attendere ancora, anche se la conclusione dei lavori appare ormai vicina. Le opere rimaste riguardano principalmente la conclusione degli interventi tecnici e le operazioni necessarie alla successiva rimozione delle strutture provvisorie.
Il progetto rappresenta un ulteriore tassello nel più ampio percorso di riqualificazione del lungomare sambenedettese. Le opere principali risultano ormai completate: gli interventi hanno riguardato soprattutto gli spazi pubblici, la mobilità dolce e il miglioramento della passeggiata a ridosso del mare. Restano da ultimare alcuni dettagli prima della riapertura definitiva anche al traffico.















