Si è svolta nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati di Roma la terza edizione di “Geocrazia”, forum dedicato ai temi della geopolitica e delle relazioni internazionali che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo diplomatico e accademico.

Un momento del forum
L’iniziativa è promossa da Pierluigi Sabatini, ascolano, presidente dell’associazione Geocrazia, che anche quest’anno ha coordinato un appuntamento dedicato all’analisi dei cambiamenti in atto nello scenario internazionale. I lavori sono stati moderati dai giornalisti Vittorio Russo e Silvia Roberto.
Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi istituzionali del sottosegretario agli Affari Esteri Massimo Dell’Utri, del ministro degli Esteri della Repubblica di San Marino Luca Beccari e dei deputati Cinzia Pellegrino e Andrea Di Giuseppe, insieme ad altri rappresentanti del mondo istituzionale.
Tra i relatori è intervenuto Alessandro Bertoldi, direttore esecutivo del Milton Friedman Institute, che ha affrontato il tema delle prospettive dell’Occidente e del ruolo dei think tank nell’elaborazione delle politiche pubbliche e nella cooperazione internazionale.
Spazio anche all’intervento di Roberto Galanti, console onorario della Repubblica di Moldova, che ha illustrato la posizione del Paese nel contesto europeo, soffermandosi sulle iniziative diplomatiche adottate negli ultimi anni, sull’accoglienza dei rifugiati provenienti dall’Ucraina e sul percorso di avvicinamento all’Unione Europea.

Nel corso della giornata hanno inoltre portato il loro contributo diplomatici, studiosi ed esperti di relazioni internazionali. Tra gli interventi in collegamento quelli del professor Giancarlo Elia Valori e dell’ambasciatore Sergio Vento.
La manifestazione si è conclusa con la consegna di un riconoscimento al professor Valori, realizzato dall’artista Anna Maria Falconi. Il Consolato onorario della Repubblica di Moldova ha inoltre donato alcune opere del pittore Carlo Gentili alle autorità presenti.
L’edizione 2026 di Geocrazia ha confermato l’interesse per un appuntamento che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio spazio nel dibattito pubblico sui temi della politica internazionale e della diplomazia.















