«Un appuntamento che rappresenta un legame profondo con la città, sia perché ci riporta all’universo dei cavalli tramandatoci dalla Quintana, sia perché permette di promuovere il territorio fuori dai confini, presso i tantissimi appassionati del settore».
Con queste parole, l’imprenditore Stefano Panichi ha ufficializzato, presso il Caffè Meletti, la nuova edizione del “Concorso ippico Città di Ascoli”, manifestazione nazionale di salto ostacacoli A6, che avrà luogo per il quarto anno consecutivo al Campo Squarcia nelle giornate del 18, 19 e 20 settembre.
All’appuntamento, oltre ai fautori dell’evento – con Stefano Panichi anche il fratello Simone – erano presenti autorità e personalità legate al settore ippico, che hanno voluto salutare con entusiasmo il ritorno della manifestazione, unica nel panorama regionale, prima che venisse illustrato il cartellone dell’edizione imminente con tutte le innovazioni, a partire dalla novità di ospitare una tappa dell’Italian Champions Tour, il più prestigioso circuito di salto ostacoli a squadre in Italia.
Tra gli interventi, Simone Panichi, co-ideatore e organizzatore del “Concorso ippico Città di Ascoli”, ha spiegato di provare la stessa emozione del primo anno, insieme alla soddisfazione di aver costruito una squadra composta da chi lavora dietro le quinte, dalle istituzioni che credono nel concorso e dagli sponsor che rinnovano il loro impegno, sottolineando come Ascoli sia diventata una «piccola Piazza di Siena».
Il programma della kermesse equestre è stato preceduto dagli interventi del sindaco Marco Fioravanti, dell’assessore regionale Francesca Pantaloni, dell’assessore comunale Nico Stallone, del presidente del consiglio comunale Alessandro Bono, fino ad arrivare alle parole della presidente del Comitato regionale Fise Marche Gabriella Moroni e del presidente della Fise – Federazione Italiana Sport Equestri – Marco Di Paola.
«Venire in questa città mette di buonumore, vederla così ordinata e pulita è un grandissimo piacere e ringrazio la famiglia Panichi per aver pensato e continuato ad alimentare questo evento, che ha un sapore particolare quest’anno, arricchito dalla novità dell’Italian Champions Tour» ha evidenziato Marco Di Paola, certo che l’appuntamento vanti una qualità sportiva altissima, in grado di attirare cavalieri di grandissimo ordine.
Poi è stata anticipata l’edizione 2026 del concorso, alla presenza anche del commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, del presidente del Coni Marche Fabio Luna e del presidente Bim Luigi Contisciani.
Saranno tre giorni di competizioni, con il Master Città di Ascoli del sabato pomeriggio e il Gran Premio Panichi della domenica mattina, entrambi C145, con un montepremi elevato a 83.000 euro, ben il 50% in più rispetto alle precedenti edizioni.
La manifestazione potrà contare su un numero di partecipanti limitato a 180 binomi e 23 categorie. Il programma è tuttavia in via di definizione, con tanti eventi collaterali che anche quest’anno abbracceranno e valorizzeranno le dimensioni sociali, sportive e culturali, con l’obiettivo di esportare al meglio l’immagine del capoluogo piceno.
In particolare, la presenza dell’Italian Champions Tour rappresenterà il valore aggiunto per consentire al “Concorso ippico Città di Ascoli” di superare quanto fatto finora e di divulgare l’entusiasmo, l’energia e la qualità che da sempre ruotano intorno alle sue giornate, il cui ingresso resta gratuito.
















