C’è un legame indissolubile, quasi ancestrale, che stringe San Benedetto del Tronto alle sue acque. Un legame fatto di fatiche, di reti gettate all’orizzonte e di una devozione antica che, ogni anno, si rinnova nella Festa della Madonna della Marina. La “Festa delle Feste”, le cui celebrazioni civili entreranno nel vivo tra venerdì 24 e domenica 26 luglio, si appresta a trasformare ancora una volta l’area portuale e l’ex Galoppatoio nel cuore pulsante dell’identità cittadina. Ma il programma religioso è già partito. Questo sabato, 18 luglio, alle 21.15, in Cattedrale è in programma il concerto per coro, soli, archi e tromba “Cantate Domino!”, con la Corale Madonna di San Giovanni di Ripatransone. L’ingresso è libero.

 

 

Partenza della processione nautica: momento-clou della Festa della Madonna della Marina

Un’edizione, quella del 2026, che si preannuncia memorabile anche perché coincide con un compleanno storico: i 50 anni della Capitaneria di Porto sambenedettese. Per l’occasione, il comandante di fregata Giuseppe Quattrocchi ha annunciato l’arrivo della Gipsea, la splendida barca a vela della Guardia Costiera che affiancherà la flotta locale nei momenti più solenni. Un orgoglio condiviso pienamente anche dal neoeletto sindaco Nicola Mozzoni, alla sua prima festa da primo cittadino: «Questa è la vera festa di noi sambenedettesi, l’orgoglio della nostra città. Ci impegneremo per farla sempre più grande».

 

Il fulcro di tutta la manifestazione rimane, come da tradizione, il contatto diretto con l’elemento liquido. Il momento più atteso e carico di emozione è fissato per il pomeriggio di sabato 25 luglio: dalle ore 18, la banchina Malfizia vedrà la partenza della tradizionale processione in mare, presieduta dall’arcivescovo Gianpiero Palmieri. Quest’anno l’onore e il privilegio di ospitare a bordo l’immagine sacra di Maria, Stella del Mare, spetterà al motopesca “Marcantonio II” del comandante-armatore Carlo Di Domenico.

 

Sempre sabato, ma nella mattinata, le acque della Riviera saranno il campo di gara per l’undicesima edizione del Palio Velico dei Quartieri, una sfida entusiasmante curata dal Circolo Nautico Sambenedettese che unisce lo spirito sportivo al senso di appartenenza ai rioni della città.

 

Per chi invece cerca il lato più intimo e spirituale del rapporto con il mare, l’appuntamento è all’alba di sabato (ore 5.45) sulla punta del Molo Sud per la suggestiva messa “Dell’aurora tu sorgi più bella”, celebrata proprio mentre il sole comincerà a bucare l’orizzonte adriatico. Ma la Festa della Marina è soprattutto un grande esercizio di memoria collettiva, un modo per non dimenticare da dove si viene. Già mercoledì 22 luglio, alle 21.30, la Cattedrale ospiterà un importante momento di approfondimento storico con l’incontro “La Memoria e le memorie della Chiesa della Marina”, tenuto dall’archivista municipale Giuseppe Merlini.

 

Durante i giorni clou, l’area dell’ex Galoppatoio si trasformerà in uno scrigno di ricordi grazie alla mostra fotografica “Il bacio del Mare”: un percorso visivo di scatti d’epoca capaci di far rivivere gli “anni d’oro” della marineria locale, celebrando le imbarcazioni, i volti e le storie della gente di mare.

 

L’anima più autentica e verace di San Benedetto si esprimerà anche attraverso la parola e la tipica ironia locale: la serata di venerdì 24 luglio (dalle ore 20) sarà infatti interamente dedicata al teatro dialettale e al vernacolo, con lo spettacolo degli attori della storica compagnia Ribalta Picena.

 

Se la tradizione fa da bussola, il cartellone offre anche spazio al divertimento e alla grande musica live all’ex Galoppatoio. Sabato sera (ore 21) sarà il turno del concerto gratuito di Mara Sattei, reduce dal successo dell’ultimo Festival di Sanremo, mentre domenica sera, alla stessa ora, si darà spazio alla comicità e al cabaret con Dado. Per i bambini, sabato sera l’ex bocciofila ospiterà “Pompieropoli”, evento ludico-educativo dei Vigili del Fuoco. Ovviamente, l’omaggio al mare passerà anche dalla tavola: ogni sera, dalle 19, gli stand gastronomici proporranno menù interamente dedicati alle ricette a base di pesce.

 

La chiusura di domenica 26 luglio ricalcherà i binari della tradizione più pura: alle 18.30 la processione terrestre si snoderà dalla banchina Malfizia fino alla Cattedrale, seguita dalla messa solenne sul sagrato. A mezzanotte, il cielo sopra il porto si accenderà con il grandioso spettacolo pirotecnico finale, per il quale il Comune ha stanziato un finanziamento di 39.500 euro.

 

Capitolo trasporti: Per agevolare l’afflusso ed evitare il caos auto in centro, l’amministrazione ha disposto per domenica (dalle ore 18 alle 2 di notte) la fruizione gratuita dei bus urbani della linea 2 nella tratta tra la rotonda di Porto d’Ascoli e la stazione FS di San Benedetto. Un modo comodo e sicuro per permettere a tutti di godersi la notte più magica dell’estate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA