Il capitano e veterano dell’Atletico Ascoli Vechiarello con Graziano Giordani

 

 

 

Inizia domenica 30 agosto la stagione agonistica 2026/2027 dell’Atletico Ascoli. I bianconeri debutteranno in Coppa Italia affrontando in trasferta il Termoli. La sfida, a eliminazione diretta, si giocherà a Larino, in provincia di Campobasso, con calcio d’inizio alle ore 16. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il passaggio del turno sarà deciso dai calci di rigore.

 

Per l’Atletico Ascoli si tratta del quarto anno consecutivo in Serie D. Una stagione che vedrà ancora tra i protagonisti Alejo Vechiarello, capitano e veterano della squadra, con oltre 100 presenze in bianconero. Sarà lui a guidare le manovre della formazione ascolana anche in questa nuova avventura.

 

«Come sempre, come ogni anno, ho trovato qualcosa di diverso – dichiara Vechiarello – L’Atletico Ascoli cerca in ogni stagione di crescere e di progredire. Questo fa sì che ogni persona di questa società cerchi di dare sempre il massimo.

Abbiamo cambiato tanti giocatori, ma l’impatto con i ragazzi nuovi è stato molto positivo. Si stanno adattando bene. Personalmente – prosegue Vechiarello – sia con i nuovi che con i vecchi mi trovo bene. Siamo in tanti ed è una cosa che mi piace perché, al di là della competizione, siamo tutti predisposti ad aiutarci l’uno con l’altro».

 

L’Atletico Ascoli non vuole deludere le aspettative e, come ogni anno, punta a fare quel passettino in più. Il girone F si presenta ancora una volta come uno dei più impegnativi della categoria, con un campionato lungo e ricco di insidie.

 

«La cosa più difficile – conclude Vechiarello – sarà quella di essere pronti ad adattarci subito a quei campi e a quelle superfici dove è complicato esprimere le nostre caratteristiche e il nostro modo di giocare. La nostra forza sta nell’unione del gruppo e nella predisposizione di tutti noi a cercare di migliorare ogni giorno e in ogni partita. Come sempre cercheremo di crescere al massimo, sia come persone che come giocatori. La nostra è una grande famiglia e lavoreremo tutti insieme, partita dopo partita, per provare a fare sempre qualcosa in più».

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