Tutti zitti, parla Tomei. Il mister prende parola dalla sala stampa del Picchio Village, Quartier Generale dell’Ascoli Calcio, dove da giorni si lavora ininterrottamente alla partita delle 21 di domani, sabato 29 agosto, contro la Carrarese. La prima del campionato di Serie BKT al “Del Duca” che, ora ufficialmente, rispolvererà per l’occasione la nuovissima Curva Sud. «Vincere piace ma siamo una neopromossa e dobbiamo pensare a salvarci, niente euforia», ha detto. Il senso è la necessità di mantenere assolutamente la categoria, che tanti elementi della rosa non hanno mai conosciuto prima. «Bisogna restare lucidi».

Francesco Tomei (foto Pietro Festuccia)
Con la Carrarese tutti a disposizione, all’appello mancano solo Manuel Alagna e il terzo portiere Brzan ancora alle prese con dei fastidi al ginocchio. Quindi è anche abbastanza facile intuire l’11 che Tomei manderà in campo dal primo minuto. Brunori? Arriverà il suo momento, si è già allenato e ha conosciuto i compagni ma la notizia importante è racchiusa in poche parole: «Davanti non parte nessuno», spazzate via in un attimo dunque tutte le voci di mercato sulla possibile cessione di Gabriele Gori. Insieme a loro nel tridente ci sarà anche Amine Chakir. Saranno lui e l’ex capitano del Palermo a rappresentare alternative sottopunta. Regno di Perciun.

Matteo Brunori con il direttore sportivo Matteo Patti sul terreno del “Del Duca” (foto Ascoli Calcio)
Mercato sì allora, ma solo in entrata. «Mancano due terzini (un destro e un sinistro, ndr), che se avremo la possibilità integreremo in questi ultimi giorni altrimenti saremo apposto. Abbiamo Milanese che copre bene il ruolo e durante la sosta anche i nuovi avranno la possibilità di crescere», ha aggiunto Tomei.
Insomma testa alla Carrarese, per il mister «una squadra pericolosa nelle transizioni». Dal Picchio Village è tutto, la parola ora passa al campo, o meglio, agli Ultras bianconeri per la grande festa allo stadio.































