Il barile restituito dal mare

 

Intervento nel pomeriggio di oggi, 31 agosto, davanti al litorale di San Benedetto del Tronto, all’altezza della concessione 17, dove è stato segnalato un barile galleggiante contenente una sostanza oleosa.

 

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del Distaccamento di San Benedetto con il personale specializzato del nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) e con un gommone. In un primo momento si pensava che il contenitore si trovasse in mare, tra la spiaggia e la scogliera, circostanza che avrebbe richiesto anche l’impiego di operatori dotati di attrezzature acquatiche. Successivamente, però, il barile si è avvicinato alla battigia, consentendo di operare direttamente dalla riva.

 

Secondo una prima valutazione, all’interno del contenitore potrebbe esserci olio esausto, probabilmente di motore di auto,  ma la natura della sostanza dovrà essere accertata con certezza dalle analisi dell’Arpam.

 

Per evitare la dispersione del liquido in mare sono state immediatamente attivate le procedure di contenimento dello sversamento mediante apposite barriere assorbenti. Sul posto è intervenuta la Capitaneria di Porto, mentre i tecnici dell’Arpam hanno avviato le attività necessarie per il recupero della sostanza e i successivi accertamenti ambientali, ai quali seguiranno le operazioni di bonifica.

 

Sul posto anche la Polizia Locale di San Benedetto e si attende l’ordinanza comunale per il divieto di balneazione del tratto interessato dallo sversamento.

 

Resta ora da chiarire come il barile sia finito in mare e da dove provenga il contenitore recuperato – e posto sotto sequestro – davanti alla costa sambenedettese. Le indagini sono in mano alla Capitaneria di Porto.

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