Gli effetti del sisma a Pescara del Tronto

 

Atteso da tempo e considerato fondamentale per il futuro della frazione, è arrivato il via libera a due provvedimenti chiave per la ricostruzione di Pescara del Tronto di Arquata del Tronto. La Conferenza di servizi si è infatti conclusa con esito positivo, approvando sia la variante urbanistica sia il progetto delle opere di mitigazione del rischio, interventi indispensabili per procedere alla realizzazione della nuova lottizzazione prevista dall’Ordinanza Speciale del Commissario Straordinario numero 40 del 2022.

 

Il primo punto riguardava la variante al Piano Regolatore Generale e ai Piani Urbanistici Attuativi (Pua), approvati con deliberazione del Consiglio comunale  43/2022, con particolare riferimento alle Norme tecniche di attuazione e al Pua della frazione di Pescara del Tronto.

La variante è propedeutica all’intervento denominato “Nuova lottizzazione nella frazione di Pescara del Tronto” e il pronunciamento positivo della Conferenza consente di avanzare nel percorso urbanistico e amministrativo necessario alla ricostruzione dell’abitato.

Via libera anche al secondo punto, relativo al Progetto di fattibilità tecnico-economica delle opere di mitigazione del rischio idraulico e delle colate detritiche, anch’esso propedeutico alla realizzazione della nuova lottizzazione. Il progetto è stato sottoposto alla Conferenza ai fini dell’acquisizione dei pareri, delle autorizzazioni, dei nulla osta e degli altri atti di assenso necessari, su richiesta dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche.

 

Guido Castelli

«L’approvazione positiva di entrambi i punti rappresenta un passaggio decisivo per il futuro di Pescara del Tronto – dichiara il commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, Guido CastelliStiamo affrontando contemporaneamente due aspetti inscindibili: la pianificazione della nuova lottizzazione e la sicurezza del territorio sul quale dovrà rinascere l’abitato. La ricostruzione non può limitarsi a restituire ciò che il sisma ha distrutto, ma deve farlo garantendo alle comunità condizioni di sicurezza adeguate e una prospettiva duratura.

Ricostruire significa prima di tutto mettere le persone nelle condizioni di tornare a vivere questi luoghi in sicurezza. Ringrazio il Comune di Arquata del Tronto, il presidente Francesco Acquaroli, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, tutti gli enti coinvolti nella Conferenza e i tecnici che stanno contribuendo a questo percorso. Continuiamo a lavorare con determinazione affinché alla programmazione seguano, nel più breve tempo possibile, i cantieri e la rinascita concreta della frazione».

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